
Il maltempo previsto non ha fermato la giornata di festa. L’inaugurazione del restaurato Collegio dei Nobili, sede storica della scuola elementare e del Ginnasio con lingua d’insegnamento italiana, si è svolta all’interno, nella palestra, trasformando l’occasione in un momento raccolto ma carico di significato. A tagliare idealmente il nastro, il Presidente della Repubblica italiana Sergio Mattarella e la Presidente della Repubblica di Slovenia Nataša Pirc Musar, accolti da alunni, studenti e da tutta la comunità scolastica. Nel suo intervento, Mattarella ha posto l’accento sul valore della scuola come luogo che custodisce identità e allo stesso tempo crea ponti tra culture diverse. Ha ricordato come a Capodistria l’insegnamento in lingua italiana abbia rappresentato e rappresenti ancora un presidio fondamentale per la comunità, ringraziando le autorità slovene per il sostegno garantito a questa realtà. Non solo memoria e tradizione, ma anche futuro: il Presidente ha invitato i giovani a sentirsi protagonisti del legame che unisce Italia e Slovenia, sottolineando come la formazione rappresenti il fondamento su cui costruire rapporti solidi di amicizia tra i due Paesi. “Quanto fa la Slovenia per l’insegnamento in lingua italiana, così come il costante sostegno da parte dell’Italia, anche cooperando con l’Unione Italiana e con gli organi della Comunità italiana, in proficua collaborazione con le autorità slovene, rappresentano una pratica, un modo di comportamento di grande significato. Vi auguro ogni successo in questo anno scolastico e per il vostro futuro."

Pirc Musar ha voluto ripercorrere la storia del Collegio dei Nobili, ricordando le personalità illustri che vi hanno studiato e ribadendo il valore simbolico dell’edificio restaurato, divenuto nuovamente parte viva della città. Ha ringraziato Mattarella per l’attenzione verso la minoranza italiana, assicurando che la Slovenia continuerà a sostenerla con convinzione. Rivolgendosi direttamente agli studenti, li ha incoraggiati a essere fieri della loro biculturalità e del bilinguismo, un patrimonio che apre a nuove opportunità e che rappresenta, in un mondo interconnesso, una vera ricchezza. “Cari alunni e studenti. Siate orgogliosi del bilinguismo e della biculturalità, che nel mondo di oggi rappresentano una ricchezza straordinaria. La padronanza di due lingue, lo sloveno e l’italiano, e probabilmente anche di qualcun’altra, vi apre le porte a una migliore comprensione del mondo e vi offre maggiori opportunità nella vita. Vivete al crocevia tra il mondo slavo e quello romano, il che è un vantaggio straordinario. Per questo dovete essere orgogliosi del vostro patrimonio culturale e della vostra lingua – e sono certa che lo siete."

Al termine dei discorsi ufficiali, i due Capi di Stato hanno voluto condividere un momento più informale con la comunità scolastica. Accompagnati dalla preside della Scuola elementare Helena Maglica e dalla preside del Ginnasio Selma Širca hanno visitato gli spazi del Collegio, entrando anche in una classe durante lo svolgimento di una lezione per salutare gli alunni. La visita si è conclusa nell’Aula magna, dove entrambi hanno apposto la loro firma sul libro d’oro dell’istituto, lasciando una traccia concreta del passaggio di questa giornata. Un’occasione che è andata ben oltre l’aspetto cerimoniale. L’inaugurazione del Collegio dei Nobili è diventata un segno tangibile di convivenza, rispetto delle minoranze e amicizia tra i popoli, un impegno comune a investire sull’istruzione come chiave per costruire un futuro di dialogo e di fiducia reciproca.
B.Z.