Sarà che a volte le buone notizie, chi sa come e chi sa perché, riescono a passare sotto silenzio. Sta di fatto che grande è stata la sorpresa dei presenti - a Casa Tartini, sabato scorso - quando, illustrando alcuni preziosi manoscritti tartiniani conservati nella sede di Pirano dell'Archivio regionale, la direttrice Nada Čibej ha esibito il Certificato per l'iscrizione delle opere scientifiche di Giuseppe Tartini, e insieme a queste dello Statuto di Pirano del 1307, nel Registro nazionale "Memoria del mondo" dell'Unesco in Slovenia, una sorta di lista abbreviata dei più importanti beni documentari del Paese. "Club" ristrettissimo creato con dieci voci nel 2022 e ampliato a venti sul finire dello scorso anno, comprende autentici monumenti della cultura nazionale come, per fare qualche esempio, le lettere del pastore protestante e padre della lingua letteraria slovena Primož Trubar, o gli autografi del poeta romantico France Prešeren, iniziatore della letteratura slovena moderna. È in questa cornice che, dopo le cinquecentesche "Tabulae" di Pietro Coppo conservate al Museo del mare di Pirano ed entrate nel Registro già in occasione della prima tornata di iscrizioni, vanno ora inserirsi gli scritti teorici, della prima metà del Settecento, del violinista e compositore piranese Giuseppe Tartini, e lo Statuto di Pirano del 1307, il primo della cittadina, allora facente parte della Serenissima Repubblica di Venezia che si sia conservato nella sua interezza, e il più antico dell'attuale territorio della Repubblica di Slovenia.

Le candidature valutate dalla commissione Unesco erano state oltre un centinaio, spiega Nada Čibej. Tanto maggiore dunque la soddisfazione per un riconoscimento che conferma, dichiara a Radio Capodistria la direttrice dell'Archivio regionale di Capodistria, "la cura che poniamo nella conservazione di un patrimonio documentario unico, il cui valore trascende confini e nazionalità e appartiene al mondo intero. Siamo orgogliosi di esserne i custodi".

Una mostra sulle nuove iscrizioni del Registro è annunciata a Lubiana per il mese di novembre.

Manoscritto di Giuseppe Tartini (1692-1770)