Meta imperdibile per gli amanti dell'arte, e sito tra i più visitati del turismo culturale in regione, la chiesa della Santissima Trinità di Cristoglie, nel retroterra capodistriano, è stata dichiarata monumento culturale di rilevanza nazionale. Una promozione di rango arrivata in occasione della recente seduta del governo sloveno a Capodistria che eleva il grado di tutela riconosciuto a questo luogo storico affascinante e particolarissimo, prima considerato meramente di interesse locale.

Posta su un'altura alle spalle dell'abitato omonimo che sorge sotto il Ciglione carsico, la piccola chiesa romanica di Cristoglie (Hrastovlje, in sloveno) è conosciuta per uno dei cicli di affreschi più importanti dell'Istria medievale, che ne ricoprono interamente gli interni, opera di Giovanni da Castua e aiuti del 1490. Rimasti nascosti per secoli sotto l'intonaco, furono riscoperti a metà Novecento da un artista del posto destinato ad ampia fama, lo scultore Jože Pohlen. Celebre è in particolare la Danza macabra, inquietante monito sull'inevitabilità della morte, che colpisce tutti senza distinzione, dal Papa al povero. Circondano la chiesa le alte mura difensive erette nel Cinquecento a disegnare il quadrilatero fortificato del "tabor", in cui si rifugiavano gli abitanti durante le scorrerie dei turchi, uno degli esempi meglio conservati di questo tipo in Slovenia.

"La chiesa della Santissima Trinità è parte inestimabile del nostro patrimonio comune e uno dei simboli più potenti del patrimonio istriano", ha voluto sottolineare la ministra slovena della cultura Asta Vrečko. "La sua dichiarazione a monumento nazionale - ha detto ancora - assicura il più grado di tutela all'intero complesso, dagli affreschi alla cinta muraria. È anche un segnale di come la cura del patrimonio culturale significhi investire nella conoscenza, nella memoria e nel futuro".

Era stato proprio il Comune di Capodistria, con l'indispensabile supporto della sede di Pirano dell'Ente per la tutela dei beni culturali, ad avviare l'iter che ha portato alla firma del decreto da parte del governo. Un riconoscimento che nelle aspettative di tutti è ora destinato ad avere delle ricadute positive anche sulla promozione del turismo culturale nel territorio comunale.

Danza macabra di Giovanni da Castua a Cristoglie, 1490