"O Vrba! srečna, draga vas domača ( ... lieta, cara, villa mia, ov'è paterna casa ubicata) ... ". Il primo ad elevare un monumento alla sua Vrba, paesino dell'Alta Carniola non lontano dal lago di Bled, nel Comune di Žirovnica, fu lo stesso France Prešeren in versi che tutti gli sloveni conoscono. La sua casa natale, tipico esempio di abitazione rurale dell'Ottocento, è per ogni sloveno un luogo speciale, soffermarsi negli ambienti in cui il futuro poeta del "Brindisi" - divenuto inno nazionale della Slovenia - trascorse i suoi anni di bambino un'esperienza che non si dimentica. Ogni anno sono circa 20mila i visitatori, in gran parte scolaresche, particolarmente numerosi intorno alla data dell'anniversario della nascita di Prešeren (il 3 dicembre del 1800) e a quella della morte (l'8 febbraio del 1849).

Da qualche tempo la casa era chiusa per un restauro conservativo, ma ora è pronta a riaprire al pubblico, da domenica prossima, Giornata della cultura, e a porsi come punto focale di un complesso museale in divenire costituito da altri due edifici nelle sue immediate vicinanze: un rustico, anch'esso ottocentesco, che accoglie una sala eventi e una mostra permanente legata al poeta; e un secondo fabbricato destinato a residenze artistiche, biblioteca e spazi di ristoro.

Acquisizione e riconversione sono stati resi possibili grazie a un finanziamento del ministero della Cultura, che a Vrba ha investito oltre quattro milioni di euro dai fondi del PNRR. I lavori per il secondo immobile sono appena stati affidati, e dovrebbero concludersi nel mese di giugno. La casa natale fresca di restauro e l'antico fienile ristrutturato invece sono stati inaugurati in mattinata in una cerimonia con la ministra Asta Vrečko, che si è detta fiera del risultato e convinta che questo luogo significhi molto anche per gli sloveni all'estero e per lo stesso patrimonio culturale europeo. Considerazioni, le sue, condivise dalla vice capo della rappresentanza della Commissione europea a Lubiana, Barbara Jermol Marcinčak, intervenuta al taglio del nastro.

Infine una curiosità: entrambi i nuovi edifici del complesso museale di Vrba sono stati acquistati da un privato in passato apparso sovente maldisposto verso i visitatori che per raggiungere la casa natale di France Prešeren attraversavano ignari la sua proprietà. Un inconveniente che non si presenterà più.

Il Museo Casa natale di France Prešeren a Vrba; foto: visitzirovnica.si