
Ancora sconosciuto il movente dell'aggressione, avvenuta ieri in tarda serata a bordo di un treno nella contea di Cambridgeshire, nell'Inghilterra orientale. La polizia dei trasporti del Regno Unito ha confermato di avere in custodia le due persone arrestate in relazione all'incidente, che sono state interrogate.
Il Ministero della Difesa di Londra ha definito l'episodio "un attacco isolato". Le forze dell'ordine hanno chiesto alla popolazione di collaborare, fornendo qualsiasi genere di informazioni che potrebbero essere utili all'inchiesta. La polozia esclude si tratti di terrorismo. Le autorità hanno classificato l'episodio come un "incidente maggiore". Il Ministero degli Interni britannico ha pregato l'opinione pubblica e i media di evitare commenti e speculazioni. Si lavora intanto per ricostruire i dettagli di quanto accaduto, le prime testimonianze, rilasciate ai media, descrivono momenti drammatici, "come in un film", secondo alcuni testimoni. Un attacco "brutale" e caotico, aggiungono, che è iniziato poco dopo la partenza del treno. Secondo quanto riportano i media, una volta che il convogliosi è fermato, la polizia è riuscita a neutralizzare uno degli aggressori, in possesso di un'arma da taglio di grandi dimensioni, usando un Taser prima di immobilizzarlo. I servizi di emergenza si sono quindi occupati delle vittime.
Alcune linee ferroviarie sono state chiuse; di conseguenza si segnalano ritardi e interruzioni, che molto probabilmente andranno avanti fino a fine giornata.
L'attacco ha sollevato forte preoccupazione nel mondo politico britannico, in particolare riguardo la sicurezza sui mezzi di trasporto pubblici. "Il terribile" attacco avvenuto su un treno "è profondamente preoccupante", ha detto il premier britannico, Keir Starmer. Kevin Hollinrake, leader dei Tory, ha definito l'aggressione "terrificante" ed ha espresso vicinanza alle vittime e agli operatori dei servizi d'emergenza impegnati sul posto.