
Conflitti commerciali, economia stagnante e difficoltà nei rimborsi dei prestiti mettono in allerta la Bundesbank. Nel Rapporto sulla stabilità finanziaria 2025, la banca centrale tedesca avverte che "l'ambiente macrofinanziario si è notevolmente deteriorato nell'ultimo anno", a causa dell'incertezza economica e dei rischi collegati. Il rischio che le imprese e i privati non riescano a restituire i prestiti è in aumento da tempo. Secondo la banca centrale tedesca, la debolezza della congiuntura e le trasformazioni strutturali in corso - dalla transizione energetica al rallentamento del commercio mondiale - potrebbero far crescere ulteriormente le vulnerabilità del sistema bancario. Pur riconoscendo che la dotazione di capitale degli istituti di credito resta solida, la Bundesbank invita alla cautela: la resilienza, soprattutto dei grandi gruppi, non deve essere sopravvalutata. Il miglioramento dei profitti potrebbe infatti indurre una sottovalutazione dei rischi effettivi, avverte il rapporto. Segnali contrastanti, rileva la relazione della Bundesbank, arrivano dal settore immobiliare. Nel comparto commerciale i prezzi sembrano essersi stabilizzati, ma la situazione resta delicata: la diffusione dello smart working ha ridotto la domanda di uffici e molti spazi restano sfitti, così come numerosi negozi penalizzati dalla crescita dell'e-commerce. Più incoraggianti invece i dati sul mercato residenziale, dove le transazioni e i prezzi sono tornati a salire. Le sopravvalutazioni, che avevano raggiunto livelli elevati negli anni scorsi, si sono in gran parte ridotte nel 2024. Tra i potenziali fattori di rischio, la banca centrale tedesca segnala anche l'aumento del debito pubblico, legato alle spese miliardarie per la difesa. La Germania resta in una posizione relativamente solida, ma altri Paesi dell'Eurozona faticano a ridurre l'indebitamento. "Affinché il debito rimanga sostenibile, l'Europa deve puntare su una crescita economica stabile e duratura, accompagnata da regole fiscali credibili e rigorose" - ha dichiarato Michael Theurer, membro del consiglio della Bundesbank. "La Germania ha una responsabilità particolare come modello e punto di stabilità per l'unione monetaria" - ha aggiunto.
Corrado Cimador