
La maggioranza dei cittadini europei ritiene che l'Unione europea debba rafforzare il proprio ruolo nella tutela della sicurezza e nella protezione dei cittadini di fronte alle crisi globali. Secondo l'ultima indagine Eurobarometro, l'89% degli intervistati nell'UE e il 93% in Slovenia auspica una maggiore unità tra gli Stati membri nell'affrontare le attuali sfide internazionali. Una quota rilevante degli intervistati è inoltre convinta che una maggiore coesione richieda un incremento delle risorse finanziarie dell'Unione. Il 66% dei cittadini europei considera necessario un ruolo più incisivo dell'UE nella gestione dei rischi globali, percentuale che in Slovenia sale al 79%. Per rafforzare la propria posizione nel contesto internazionale, i cittadini dell'UE indicano come priorità principali la sicurezza e la difesa, seguite dalla competitività economica e dall'indipendenza energetica. In Slovenia, invece, emergono come priorità la sicurezza alimentare, l'agricoltura e l'indipendenza energetica, mentre i temi legati alla sicurezza e alla difesa risultano meno centrali.
A livello europeo, la principale fonte di preoccupazione in materia di sicurezza è rappresentata dai conflitti armati nelle aree limitrofe all'Unione. In Slovenia, al contrario, destano maggiore allarme i flussi migratori incontrollati. Tra le ulteriori cause di preoccupazione figurano la disinformazione e i rischi legati alla comunicazione digitale. Rimangono inoltre elevate le preoccupazioni relative al linguaggio d'odio e alla diffusione di contenuti falsi generati dall'intelligenza artificiale. Infine, l'ultima indagine, condotta nel mese di novembre, registra un lieve calo dell'immagine dell'Unione europea tra i cittadini rispetto alla rilevazione precedente, effettuata lo scorso maggio. In Slovenia, la maggioranza degli intervistati ritiene che la situazione generale del Paese stia evolvendo nella direzione sbagliata: il 52% esprime un giudizio negativo sull'andamento complessivo, mentre il 28% valuta positivamente la direzione intrapresa.
Corrado Cimador