Mosca è pronta a dare garanzie che non attaccherà la NATO. Lo ha dichiarato il Ministro degli Esteri russo Lavrov, precisando che il Cremlino è pronto a firmare un accordo di sicurezza.

Sergej Lavrov, durante il suo intervento alla Conferenza Internazionale di Minsk, in Bielorussia, focalizzata sulla sicurezza euro-asiatica, ha dichiarato che la Russia non ha alcuna intenzione di attaccare un Paese NATO ed è pronta a sottoscrivere tale impegno in un accordo sulle garanzie di sicurezza. Lavrov ha detto di sperare che il Presidente statunitense Trump continui a cercare una soluzione alla crisi ucraina e che mantenga l'impegno verso quei principi che sono stati elaborati al vertice di Anchorage e che sono stati sviluppati sulla base delle proposte di Washington. Lavrov ha ribadito che Mosca più volte ha evidenziato che non ha e non ha mai avuto intenzione di attaccare alcun Paese dell'Alleanza Atlantica, aggiungendo che però i leaders dell'Unione Europea stanno evitando di considerare queste future garanzie su una base veramente collettiva dichiarando che dopo la crisi ucraina devono esistere garanzie di sicurezza non con la partecipazione della Russia ma contro di essa. Per Lavrov l'Europa non nasconde i suoi preparativi per una nuova grande guerra sul Continente, aggiungendo, riferendosi all'Eurasia, che in quest'ottica Mosca non vuole che il Continente venga trasformato in un feudo NATO e facendo l'esempio che nel luglio scorso la Francia e il Regno Unito hanno stabilito un accordo per il coordinamento delle loro forze nucleari creando una sorta di intesa per lo sviluppo di sistemi missilistici.
Franco de Stefani