Il Presidente serbo Vučič, dopo avere concluso le consultazioni con i partiti in merito alle elezioni anticipate, non ha escluso la possibilità di tenerle in estate a meno che non si verifichi una grave crisi. Vučič si è anche scusato per quanto detto dal suo ministro Bratina, il quale aveva affermato che la Polizia ha il diritto di uccidere gli studenti.

Aleksandar Vučić - Foto: Reuters

Vučič ha indicato che i colloqui all'interno del Partito Progressista sulla data delle elezioni potrebbero richiedere diverse settimane. Riguardo a Bratina ha definito tali affermazioni inaccettabili evidenziando che non saranno tollerate violenze sugli studenti, e infine ha garantito la protezione della vita di ogni cittadino serbo. La settimana scorsa Vučič aveva dichiarato che le elezioni parlamentari anticipate potrebbero essere indette non prima della fine del maggio prossimo, poi ha precisato che esiste la possibilità che vengano tenute in estate qualora la pace fosse vicina ma non nel caso in cui si profilasse una grave crisi a livello mondiale. Vučič è inoltre ritornato a scusarsi con tutti gli studenti e i cittadini per le recenti dichiarazioni del Ministro dell'Informazione e delle Telecomunicazioni Bratina, il quale sabato scorso aveva dichiarato che gli studenti hanno il diritto di protestare ma che non sono consapevoli del fatto che la Polizia ha il diritto di picchiarli e ucciderli. Numerosi partiti di opposizione e associazioni professionali in risposta ne hanno chiesto le dimissioni, e Vučič ha evidenziato che si è trattato di una dichiarazione imperdonabile e inopportuna da parte del Ministro a prescindere dal fatto che sia stata estrapolata dal contesto o meno. Vučič ha aggiunto che in un Paese di cui lui è Presidente e finché lo sarà nessuno ucciderà gli studenti, garantendo che proteggerà la vita di ogni persona in Serbia.

Franco de Stefani