Il sindacato dei macchinisti ferrovieri spagnoli ha indetto uno sciopero di tre giorni, dal 9 all'undici febbraio compresi. Lo sciopero è stato indetto perché è l'unica via legale rimasta per chiedere il ripristino degli standard di sicurezza del sistema e per garantire la sicurezza sia dei professionisti che dei passeggeri.

In seguito ai due incidenti ferroviari avvenuti nei giorni scorsi, in Andalusia lunedì scorso costato la vita a 43 persone e ieri nei pressi di Barcellona dov'è morta una persona, i macchinisti hanno convocato uno sciopero per chiedere maggiore sicurezza. Lo ha reso noto il sindacato dei macchinisti ferroviari, il SEMAF, evidenziando che si tratta della sola via legale che rimane per recuperare gli standard di sicurezza del sistema ferroviario. Lo ha segnalato lo stesso sindacato in un comunicato, in cui ha precisato di esigere di garantire l'incolumità di professionisti e utenti. Nella nota viene indicato che lo sciopero riguarderà tutti i macchinisti delle diverse aziende del settore, che saranno chiamati a partecipare alle interruzioni del lavoro in seguito ai gravi incidenti di Adamuz e Gelida, incidenti che rappresentano un punto di svolta nella richiesta di adottare tutte le misure necessarie per garantire la sicurezza delle operazioni ferroviarie. Il sindacato ha avvertito che ha avviato tutte le procedure legali per organizzare lo sciopero con le diverse aziende perché per garantire la sicurezza è necessario iniziare ad affrontare le numerose segnalazioni inviate ai responsabili delle manutenzioni delle infrastrutture, che avvertono delle cattive condizioni delle strade ferrate in vari punti chilometrici invece di lasciarle senza risposta o azioni per mesi e persino anni.
Franco de Stefani