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Gli agricoltori europei vanno tutelati: con questo spirito il Parlamento ha approvato un solido meccanismo di salvaguardia per proteggere il settore agroalimentare dalle importazioni legate all'accordo con il Mercosur. La misura, che riguarda prodotti critici come carni, riso e zucchero, prevede un monitoraggio costante e l'attivazione di indagini o sospensioni tariffarie qualora l'import provochi squilibri di mercato o cali dei prezzi superiori al 5%. Parallelamente, gli eurodeputati hanno impresso una forte accelerazione alle politiche ambientali, confermando l'obiettivo vincolante di ridurre le emissioni di gas serra del 90% entro il 2040 rispetto ai livelli del 1990. Tale strategia, che attende ora solo la ratifica formale dei 27, integra criteri di flessibilità e l'utilizzo di crediti di carbonio internazionali per sostenere la competitività industriale europea. Infine, sul fronte migratorio, è stato dato il via libera a una riforma strutturale delle procedure di asilo per renderle più rapide ed efficienti. L'introduzione del concetto di "Paese terzo sicuro" permetterà di respingere le domande di chi ha già ricevuto protezione o è transitato in nazioni ritenute affidabili dall'UE. A tal fine, è stato ratificato un primo elenco comune di paesi d'origine sicuri che, oltre ai candidati all'adesione UE, include nazioni come Kosovo, India e Marocco. Ciò punta a velocizzare le procedure di rimpatrio e di esame delle domande d'asilo, assicurando al contempo una vigilanza costante da parte della Commissione Europea sul pieno rispetto dei diritti fondamentali in questi territori.

Alessia Mitar