
Il documentario "Giulio Regeni - Tutto il male del mondo" vuole portare un contributo alla ricostruzione della verità dei fatti legati alla drammatica vicenda del giovane ricercatore friulano rapito, torturato e ucciso in Egitto tra il 25 gennaio e il 3 febbraio 2016. Il filmato ricostruisce, grazie al contributo della famiglia Regeni e dell'avvocata Alessandra Ballerini, le tappe del sequestro, delle torture e dell'uccisione del dottorando.
La narrazione, come riportato da ANSA, si sviluppa attraverso il processo e le deposizioni dei testimoni a giudizio, dando voce ai protagonisti della vicenda e facendo emergere responsabilità, omissioni e verità negate.
"Confidiamo - afferma la famiglia Regeni - che la diffusione di questo documentario possa fare conoscere la nostra lunga battaglia per ottenere verità e giustizia e possa fare comprendere tutto il male che abbiamo dovuto affrontare e gli ideali che ci hanno animati. Ci auguriamo che la consapevolezza di 'tutto il male del mondo' che si è abbattuto su Giulio e su di noi, possa renderne più difficile la sua reiterazione, che pure sappiamo compiersi, spesso nell'impunità, ai danni dei molti Giuli e Giulie del mondo".
Nel film è presente anche la testimonianza esclusiva dell'avvocata Ballerini, che nel 2023 ha portato a processo quattro agenti della National Security egiziana.
Il regista Manetti ha seguito il processo dall'inizio, nel marzo 2024, filmando le udienze e accompagnando in aula i genitori di Giulio e l'avvocata.
Davide Fifaco