Everest Bertoli

È di nuovo scontro fra l’assessore al Bilancio del Comune di Trieste Everest Bertoli e i consiglieri circoscrizionali appartenenti alla minoranza slovena.
La tensione è salita nel corso della seduta congiunta dei Consigli di Circoscrizione di Trieste, organismo che già in passato aveva dato adito a contestazioni con lo stesso Bertoli. I consiglieri di lingua slovena e di opposizione hanno abbandonato l'aula per protesta, accusando l'assessore al Bilancio Everest Bertoli di aver dichiarato, dopo un intervento in lingua slovena del presidente della Prima Circoscrizione Pavel Vidoni (prontamente tradotto dalla funzionaria comunale presente), "parlo in italiano e chi capisce mi comprenderà".
Come riferito dagli stessi consiglieri, Bertoli avrebbe anche aggiunto: “non dovrò mica rispondere anch’io in questa lingua strana?”.
I consiglieri circoscrizionali di lingua slovena e di opposizione hanno quindi abbandonato l’aula poiché, dice una nota del PD, “è apparso chiaro che non si potevano derubricare le dichiarazioni di Bertoli come una battuta infelice e che l’assessore non si sarebbe scusato”.
Bertoli ha smentito di aver mai pronunciato le frasi che gli sono state attribuite, accusando l’opposizione di aver strumentalizzato la situazione per fini politici, ma non è bastato a placare le polemiche.
"Ancora una volta - ha detto Carlo De Donato, coordinatore dei Consiglieri Circoscrizionali PD - l'assessore al Bilancio Everest Bertoli ha avuto un comportamento irrispettoso, offensivo e discriminatorio nei confronti della minoranza slovena".
“Everest Bertoli – ha aggiunto Maria Luisa Paglia, segretaria del PD provinciale - già in precedenti occasioni in contesti simili ha avuto simili atteggiamenti discriminatori verso la minoranza di lingua slovena”. Paglia ha chiesto che “Sindaco e Giunta adottino i provvedimenti necessari per impedire il ripetersi di episodi simili”.
Anche tutta la componente slovena del Partito Democratico ha condannato fermamente le parole e l’atteggiamento “inappropriato dell’assessore al Bilancio del Comune di Trieste, Everest Bertoli”. “Lo sloveno a Trieste – dice il gruppo in una nota - è una lingua storicamente presente e tutelata dalla legge. ‘Strano’ e soprattutto preoccupante è invece che un assessore con una lunga esperienza politica non abbia saputo far tesoro di tale esperienza almeno per acquisire le regole fondamentali di una comunicazione rispettosa e di un comportamento istituzionalmente adeguato”.
“Ci aspettiamo – aggiungono i consiglieri PD - che una solidarietà altrettanto chiara e inequivocabile venga espressa anche dalla Slovenska skupnost, partito del presidente Vidoni, che negli ultimi tempi ha spesso sottolineato la presunta apertura dell’attuale centrodestra verso la minoranza slovena. Dichiarazioni e comportamenti come quello in questione rivelano invece una realtà ben diversa”. “Un simile atteggiamento politico appare, a dirla sinceramente, non solo “strano”, ma soprattutto indegno di istituzioni che dovrebbero essere esempio di rispetto, dialogo e fattiva convivenza”.

Alessandro Martegani