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Un risultato di grande rilievo in quanto solo lo scorso anno i fusi istriani occupavano il quinto posto, mentre oggi hanno conquistato quasi la vetta di una classifica prestigiosa che comprende migliaia di varietà di pasta provenienti da tutto il mondo. TasteAtlas, uno dei portali più influenti dedicati alla cucina mondiale, basa le proprie graduatorie sulle esperienze di viaggiatori, chef e appassionati di gastronomia. Ma i fusi non sono soltanto un piatto. Sono una storia di famiglia, pazienza e tradizione. Nati nelle zone rurali dell’Istria, nelle case dove si cucinava lentamente e con dedizione, devono il loro caratteristico formato alla lavorazione manuale dell’impasto, arrotolato attorno a un dito o a un sottile bastoncino. Un gesto semplice ma preciso, che crea una forma studiata per trattenere il condimento in ogni boccone. Un tempo i fusi si preparavano soprattutto per le feste e le grandi tavolate familiari. La lavorazione richiedeva ore e coinvolgeva tutte le generazioni. L'abbinamento con il tartufo, è diventato uno dei simboli della cucina istriana. Apprezzato anche quello con il sugo di pollo e selvaggina

Valmer Cusma