
La Loire è un’unità specializzata nel supporto alle forze armate, nell’assistenza alle unità navali e nello svolgimento di compiti legati alla sicurezza e alla polizia marittima. Il comandante Damien Casini ha spiegato che durante la sosta a Capodistria sono in programma manovre congiunte con la Marina slovena, finalizzate a rafforzare la capacità di operare in modo coordinato e ad aggiornare le procedure comuni.

L’addestramento si concentrerà in particolare sul perfezionamento delle procedure di immersione e su esercitazioni di manovra tattica, con l’obiettivo di accrescere l’interoperabilità tra le due forze navali. Il dispiegamento nell’Adriatico, ha aggiunto, risponde all’esigenza di mantenere una conoscenza autonoma e costante della situazione marittima. Quanto agli sviluppi in Medio Oriente, Casini ha precisato che al momento non vi sono elementi di preoccupazione: la Loire non è stata designata per missioni specifiche nell’area, né per eventuali operazioni di monitoraggio o difesa a Cipro.

Nel corso della visita, l’ambasciatrice francese Fabrienne Runyo ha conferito al capitano di vascello delle Forze armate slovene Andrej Pečar la Medaglia d’argento della Difesa nazionale francese. Nel suo intervento, Pečar ha ricordato che la Slovenia e la Francia collaborano in diversi ambiti, con una cooperazione particolarmente intensa nel settore dell’addestramento e nella partecipazione a esercitazioni congiunte, soprattutto nel campo delle operazioni subacquee. Le Forze armate slovene, ha aggiunto, intrattengono rapporti di collaborazione con numerosi Paesi - tra cui Stati Uniti, Francia, Belgio e Montenegro - e partecipano attivamente alla cooperazione regionale nell’ambito dell’iniziativa Adrion. Pečar ha inoltre sottolineato che la Francia è stata tra i primi partner con cui la Slovenia ha avviato la cooperazione militare e che, già nel 1994, un’unità della Marina francese fu la prima nave militare straniera a visitare il Paese dopo l’indipendenza
M.N.