
I sindaci di Cittanova e Buie, Anteo Milos e Fabrizio Vižintin, hanno invitato i rispettivi cittadini a segnalare i danni causati dal maltempo che si è abbattuto nell’ ampia area racchiusa tra i fiumi Quieto e Dragogna al fine di dichiarare lo stato di eccezionalità del fenomeno e accedere a risorse speciali per la gestione dell’emergenza e dei risarcimenti. I disagi maggiori, come abbiamo avuto modo di riferire, si sono registrati proprio a Cittanova dove in poche ore si sono riversati più di 120 millilitri di acqua causando allagamenti di scantinati, abitazioni, dell’asilo, palestra, casa dell’anziano ma soprattutto di strade con temporanea difficoltà al traffico in tutta l’area cittadina e periferica. Area che è stata prontamente visitata dal governatore istriano Boris Miletić che- accompagnato dalla sua vice nonché capo della protezione civile regionale Gordana Antić- ha voluto accertarsi della situazione. Riscontrata una graduale normalizzazione, egli ha ringraziato tutti i servizi preposti per la tempestività di intervento. Miletić ha ricordato di essere in costante contatto pure con i sindaci delle altre località colpite ovvero Umago, Buie e Verteneglio. Frane, strade danneggiate, danni alle colture si segnalano a Buie che in mattinata è rimasta isolata con tutte le strade inaccessibili o per smottamenti o per accumuli di acqua. “Dopo i 171 millilitri di venerdì oggi ne abbiamo registrati altri 151”, ci ha detto il sindaco Vižintin raccontando degli oltre 70 interventi dei vigili del fuoco. Situazione analoga a Verteneglio, come ci ha detto il sindaco Neš Sinožić. “Per fortuna è cessato di piovere e l’acqua si sta ritirando. Abbiamo registrato non pochi problemi sia nell’ abitato di Verteneglio che in quelli di Fiorini e Carigador. Quest’ ultima- forse- è stata l’area più colpita con molte abitazioni allagate ed alcune con l’acqua che arrivava fino ad un metro e mezzo d’altezza”, ha spiegato Sinožić aggiungendo che ci sono poi i danni alle infrastrutture, specie alle strade”. “Certi paesi, come ad esempio Scrignari, sono rimasti senza via di accesso e perciò stiamo cercando di risolvere e ripristinare almeno temporaneamente dei collegamenti verso questi borghi”, ha spiegato il sindaco di Verteneglio che intende aderire all’appello dei colleghi di Buie e Cittanova. “Anche noi nei prossimi otto-dieci giorni cercheremo di raccogliere quante più informazioni sui danni in modo da avviare la procedura di proclamazione di calamità naturale”, rileva il sindaco e conclude: “Oggi è stata una giornata caotica e movimentata, ma quello che mi fa più paura è che situazioni simili diventeranno una normalità, ed è a questo che dobbiamo pensare e prepararci”. (lpa)