Foto: Radio Koper

Petaros contesta la gestione del Comune, in particolare la riattivazione, a fine maggio 2024, di un atto urbanistico precedentemente annullato.
"Le abitazioni sono inaccessibili per la maggior parte dei residenti; giovani e famiglie stanno lasciando il Comune. Settanta residenti hanno già abbandonato Pirano", ha dichiarato Petaros, aggiungendo che manca una strategia e le decisioni vengono adottate in modo ad hoc. Secondo il consigliere, il Comune intende riattivare un piano di lottizzazione vecchio di dieci anni come base per nuove costruzioni, senza seguire una procedura legittima.
Nella strategia proposta da Petaros, si prevedono la costruzione e la ristrutturazione di alloggi pubblici in affitto, non destinati alle fasce più vulnerabili, con gestione a lungo termine tramite il fondo abitativo comunale e, soprattutto, con diritto di prelazione del Comune a costo effettivo, per prevenire speculazioni e uso turistico degli immobili.

Il sindaco Korenika replica sottolineando che il Comune non ha bisogno tanto di "politica abitativa complessa", quanto di abitazioni concrete e di una politica ragionevole. "Finché non ci sarà buon senso, non ci saranno case disponibili", ha affermato. Korenika ha ricordato che, se non fosse intervenuto il ricorso alla Corte costituzionale, entro il 2030 sarebbero stati realizzati 120 nuovi alloggi a Campolino, in collaborazione con il Fondo abitativo della Repubblica di Slovenia.
Inoltre, ha spiegato che l'amministrazione ha già ristrutturato e reso disponibili 20 alloggi vuoti, e quest'anno ne aggiungerà almeno altri 8. "Chi critica la nostra gestione dicendo che 'non abbiamo fatto nulla' si sbaglia: la strategia esiste ed è stata aggiornata in base alle esigenze attuali. Abbiamo realizzato un nuovo bando dopo dieci anni: circa 170 richiedenti hanno partecipato, 20 hanno già avuto accesso agli alloggi e restano ancora oltre 140 richieste inevase. Per la prima volta, abbiamo anche individuato le aree dove costruire nuove abitazioni", ha dichiarato Korenika.
Il sindaco ha inoltre ribadito che il ricorso di Petaros ha bloccato tutto, impedendo la realizzazione degli alloggi. "La situazione è chiara: senza questo ricorso, le case sarebbero già in costruzione. Eventuali errori nelle delibere comunali sarebbero stati successivamente corretti, come è avvenuto storicamente per altri interventi nella città", ha concluso.

Dionizij Botter