Foto: Università del Litorale

Si tratta del secondo corso di questo genere in Slovenia e rappresenta un passo importante per rispondere alla crescente richiesta di professionisti specializzati. Il programma ha ottenuto l’accreditamento dall’Agenzia nazionale per la qualità dell’istruzione superiore lo scorso novembre e mette a disposizione 20 posti. Il programma mira a formare professionisti in grado di intervenire su difficoltà di comunicazione, linguaggio, parola, deglutizione, alimentazione e udito, rivolgendosi a persone di tutte le età. Nei primi anni di studio, gli studenti acquisiranno solide basi in ambito medico, pedagogico, psicologico e linguistico. Negli anni successivi, il percorso si concentrerà in modo più approfondito su logopedia e educazione per sordi, con particolare attenzione alla prevenzione, alla diagnosi, all’intervento e alla consulenza. Il corso prepara i laureati a operare in contesti scolastici, sanitari e sociali, promuovendo la collaborazione con altri professionisti e con le famiglie. Fondamentale è l’approccio inclusivo, che valorizza la diversità e mira a garantire pari opportunità per tutti i partecipanti. L’iscrizione è riservata ai candidati in possesso del diploma di maturità o di un titolo equivalente, senza disturbi del linguaggio e con adeguata capacità di espressione nella comunicazione non verbale. È richiesto inoltre il superamento di una prova di verifica delle competenze comunicative e la conoscenza della lingua slovena al livello C1 del Quadro comune europeo di riferimento per le lingue. L’attivazione del corso risponde a una necessità concreta: negli ultimi anni è aumentato il numero di bambini con difficoltà comunicative e linguistiche, mentre la figura del logopedista resta carente rispetto agli standard europei. Questo nuovo percorso rappresenta quindi un passo importante per rafforzare le competenze professionali e migliorare i servizi educativi e sociosanitari in Slovenia.

B.Z.