
Nel corso della cerimonia al Quirinale per la consegna delle onorificenze dell’Ordine al Merito della Repubblica italiana, il presidente Sergio Mattarella ha rivolto un appello a riscoprire il senso profondo della comunità e della partecipazione civica. “È necessario rifuggire e abbattere i muri dell’indifferenza e della rassegnazione, vincere la tentazione dell’isolamento” ha affermato il Capo dello Stato. “Si vive in una comunità, non in un anonimo insieme di individui che si ignorano a vicenda” ha aggiunto. Le parole del presidente sono state pronunciate durante la cerimonia di consegna delle onorificenze conferite lo scorso 31 gennaio a 31 cittadine e cittadini che si sono distinti per atti di impegno civile, solidarietà e dedizione al bene comune. Mattarella ha definito le loro esperienze “storie di umanità, di solidarietà di condivisione, di coraggio civile, capaci di testimoniare la forza d’animo necessaria per affrontare eventi imprevisti, talvolta sconvolgenti, ed uscirne più forti”. Un esempio concreto, ha sottolineato, di come i gesti individuali possano rafforzare l’intera società e rendere più solide le istituzioni. Il Capo dello Stato ha poi allargato la riflessione al contesto internazionale, segnato dal ritorno della guerra “anche non lontano dalla nostra Italia”. In questo scenario, ha osservato, si confrontano due visioni opposte, da un lato chi persegue esclusivamente i propri interessi imponendosi sugli altri, dall’altro chi sceglie di condividere difficoltà e opportunità per costruire soluzioni comuni. Di fronte alle tensioni globali, Mattarella ha ribadito l’importanza di comportamenti responsabili e solidali: gesti di persone “non chiuse nel proprio io”, capaci di assumersi le responsabilità che le situazioni richiedono. È in questa dimensione di partecipazione e condivisione, ha concluso il presidente, che si rafforza la vita democratica del Paese e si costruisce una speranza concreta per il futuro. Un messaggio che risuona in un momento delicato anche sul piano geopolitico. Nelle stesse ore, infatti, il presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha presieduto a Palazzo Chigi due riunioni di governo dedicate agli sviluppi della crisi in Medio Oriente, con particolare attenzione alla sicurezza dei cittadini italiani nell’area e alle possibili ripercussioni sul piano energetico ed economico.
B.Z.