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A partire da domani 10 ottobre e fino a lunedì 13, la Slovenia ospiterà la 71ª sessione annuale dell'Assemblea parlamentare della NATO, con circa 300 parlamentari che discuteranno le attuali sfide di sicurezza per l'Alleanza. Il Segretario Generale della NATO, Mark Rutte, prenderà la parola lunedì prossimo e incontrerà il Primo Ministro Robert Golob e la Presidente della Repubblica Nataša Pirc Musar. Fondata nel 1955, l'Assemblea parlamentare della NATO è un forum interparlamentare che riunisce i rappresentanti dei parlamenti dei 32 paesi membri dell'Alleanza, nonché dei paesi associati e delle organizzazioni partner come l'Unione Europea. La Slovenia sarà rappresentata dai delegati Janez Žakelj (Nuova Slovenia), Žan Mahnič (Democratici) e Aleš Rezar (Movimento Libertà). Durante l'Assemblea, i delegati discuteranno le principali problematiche di sicurezza, in particolare quelle che riguardano la NATO, con esperti, alti funzionari e rappresentanti del settore della difesa. In seguito all'evento, le strade adiacenti al Centro espositivo economico, sede dei lavori, saranno interdette. L'incontro avrà inizio domani con una conferenza stampa che presenterà il programma della sessione. Sabato e domenica si terranno le riunioni dei cinque comitati permanenti, tra cui il comitato politico, che vedrà l'intervento della Ministra degli Esteri ed europei Tanja Fajon, e il comitato per la difesa, al quale parteciperà il Ministro Borut Sajovic. Lunedì si terrà la sessione plenaria, con gli interventi del Primo Ministro Robert Golob e della Presidente del Kosovo Vjosa Osmani. Mark Rutte sarà il principale oratore della giornata e avrà incontri separati con i vertici sloveni. La sua visita segna il suo primo viaggio ufficiale in Slovenia e il primo di un Segretario Generale della NATO nel paese dopo sette anni. La sessione segue il vertice della NATO all'Aia, dove i leader hanno deciso di aumentare la spesa per la difesa al 5% del PIL entro il 2035. La Slovenia ha annunciato che incrementerà la spesa per la difesa al 2% del PIL entro la fine dell'anno.


Corrado Cimador