I deputati avranno davanti a sé, fino al 3 febbraio, un lungo elenco di leggi, oltre al voto sui candidati a governatore della Banca di Slovenia, difensore dei diritti umani e tre giudici costituzionali. Quest'ultimo tema sarà esaminato oggi dalla commissione per i mandati e le nomine, che precederà l'avvio della seduta ordinaria.

Dopo lunghe consultazioni e rinvii, la presidente della repubblica, Nataša Pirc Musar, ha proposto di nominare Primož Dolenec governatore della Banca di Slovenia, incarico che ricopre ad interim già da un anno, Simone Drenik Bavdek all'incarico di difensore civico, anche in questo caso il titolare manca già da circa un anno. Tamara Kek, Marko Starman e Ciril Keršman sono stati invece evidenziati come nuovi giudici costituzionali. Ricordiamo che per l'elezione dell'ombudsman è necessaria la maggioranza dei due terzi, mentre per le altre, incluso il governatore, è sufficiente la maggioranza assoluta. I deputati decideranno su queste nomine nell'ultimo giorno della seduta, martedì 3 febbraio. La sessione ha all’ordine del giorno ben 46 punti, tra cui un pacchetto di modifiche legislative che introduce il requisito della moralità e condotta incensurabili per tutti i funzionari eletti. Si deciderà anche in merito alla chiusura della miniera di carbone di Velenje, della partecipazione dei lavoratori agli utili e di diverse proposte di legge nel settore della giustizia. La seduta si è aperta con le interrogazioni ai ministri, ma parte del governo, incluso il primo ministro Robert Golob, risponderà alle domande dei deputati solo nell’ultima giornata dei lavori.
Dionizij Botter