Dijana Možina Zupanc Foto: varuh-rs.si


La presidente della Repubblica ha preso questa decisione dopo oltre sei tornate di consultazioni con i gruppi parlamentari, i rappresentanti delle minoranze nazionali e i deputati indipendenti, pur essendo consapevole che la proposta non ha ancora il sostegno necessario dei due terzi. Ricorderemo che il mandato al precedente tutore Peter Svetina era scaduto a febbraio, e quindi il posto è vacante da quattro mesi, fatto che secondo Pirc Musar potrebbe compromettere le possibilità della Slovenia di mantenere lo status di massima categoria "A" secondo i Principi di Parigi, che definiscono il ruolo e il funzionamento delle istituzioni nazionali per i diritti umani.

Pirc Musar, si legge nella nota del suo ufficio, ha rivolto un appello ai gruppi parlamentari che non si sono ancora espressi, affinché riflettano nuovamente prima del voto e, tenendo conto di tutti i fatti, sostengano la nomina di Dijana Možina Zupanc a garante dei diritti umani. Per ora, il sostegno, è stato annunciato solo dalla coalizione di governo. Per il capo dello stato la candidata rispetta i più elevati criteri di competenza, capacità di leadership e integrità personale. In quanto una delle vicegaranti dei diritti umani, che si occupa di settori come sicurezza sociale, sanità, ambiente, politica abitativa e altre questioni sociali e lavorative, conosce molto bene il funzionamento dell'istituzione, il che le fornisce solide basi professionali e tecniche per svolgere con successo, passione e indipendenza questo importante incarico.

Dijana Možina Zupanc che ha ringraziato la presidente per la fiducia, ha detto che accettare l'invito del capo dello stato non è stato facile, si tratta di un compito impegnativo di grande responsabilità. Se riceverà il sostegno necessario, ha detto, rappresenterà una continuità per l'istituzione e le verrà data l' opportunità di proseguire un percorso professionale e di vita chiaramente orientato verso la persona e la sua dignità. Mi metterò al servizio delle persone e dell'istituzione a cui appartengo, le parole della candidata. (ld)