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Dopo quasi quattro mesi dalla scadenza del mandato al predecessore, Peter Svetina, e dopo vari giri di consultazioni con la presidente della repubblica Nataša Pirc Musar, i deputati si esprimeranno sulla nomina del nuovo ombudsman. La presidente ha proposto come candidata l'attuale vice, Dijana Možina Zupanc, la quale, tuttavia, non è ancora sicura di poter contare sulla necessaria maggioranza dei due terzi, cioè almeno 60 voti. Sostegno è stato annunciato dalle forze di maggioranza: Movimento Libertà, Socialdemocratici e Sinistra,, insieme a tre deputati indipendenti e ai deputati ai seggi specifici per le comunità nazionali italiana e ungherese. Non è invece assicurato l'appoggio dei deputati dell'opposizione, Partito democratico e Nuova Slovenia. A quanti non hanno espresso alcuna concreta riserva sulle qualità professionali e di integrità morale riguardo l’idoneità della candidata la presidente ha lanciato un appello affinché' riflettano e garantiscano il loro voto di sostegno.
La scorsa settimana Dijana Možina Zupanc ha ottenuto luce verde della commissione parlamentare per i mandati e le nomine. Hanno votato a favore nove deputati della coalizione di maggioranza, contrari due deputati dell'SDS. Attualmente, come detto, Dijana Možina Zupanc è vicesegretario nell'ufficio dell'ombudsman e opera nei settori della sicurezza sociale, della sanità, dell'ambiente, delle politiche abitative e di altre questioni sociali e lavorative.
A questa sessione ordinaria si parlerà anche di edilizia abitativa. Venerdì l'Aula affronterà in prima lettura la proposta di legge per il finanziamento della costruzione di alloggi pubblici in affitto e delle modifiche alla legge sulle locazioni abitative. Nel primo caso si prevede lo stanziamento annuo di 100 milioni di euro dal bilancio statale, della durata di 10 anni, per la costruzione di alloggi pubblici in affitto; 75 milioni andrebbero al Fondo Abitativo della Slovenia per la costruzione in proprio e per prestiti a Comuni, fondi locali e organizzazioni abitative non profit, 25 milioni invece alla SID banca come sovvenzione per garantire prestiti a condizioni agevolate.

Delio Dessardo