Foto: BoBo/Žiga Živulović ml.

Sebbene manchino ormai pochi mesi alle elezioni, Pirc Musar si mostra determinata a portare a termine l'arduo compito di nominare il Governatore della Banca di Slovenia e il Difensore Civico per i Diritti Umani. Queste due figure sono attualmente vacanti, e le rispettive istituzioni sono provvisoriamente guidate dai vice Primož Dolenc e Ivan Šelih. A seguito del fallimento dei precedenti tentativi – come nel caso del Governatore, in cui i deputati non hanno approvato né la sua proposta iniziale, l'ex Primo Ministro Anton Rop né le successive, a causa della mancanza di consenso della coalizione – la Presidente ha indetto un nuovo bando per entrambe le posizioni, una decisione maturata con l'accordo della maggioranza dei partiti e annunciata dopo un incontro con i capigruppo. Le candidature per l’Ombudsman saranno raccolte fino al 24 novembre, mentre quelle per il Governatore fino all'8 dicembre, e tutte devono essere accompagnate dal consenso scritto dell'aspirante candidato. La Presidente ha assicurato che intensificherà gli sforzi e i colloqui con i rappresentanti parlamentari e gli esperti per individuare personalità indipendenti e altamente qualificate che possano ottenere il sostegno necessario. Per il Governatore, la proposta dovrà essere inoltrata alla Camera di Stato entro il 7 gennaio; il voto segreto, che richiede la maggioranza assoluta di 46 voti, potrebbe avvenire nella sessione ordinaria di gennaio o, al più tardi, entro il 6 febbraio, e in caso di successo la nomina ufficiale avverrebbe tra la fine di quel mese e fine aprile. Per il Difensore Civico, invece, la nomina deve essere inoltrata entro il 16 gennaio; la successiva elezione da parte del Parlamento richiede la maggioranza dei due terzi, ovvero 60 voti, implicando pertanto il supporto di una parte dell'opposizione. L'Ufficio della Presidenza ha sottolineato come la conclusione di queste procedure coincida con l'ultima sessione ordinaria prima delle parlamentari di marzo, evidenziando una "responsabilità congiunta" di tutte le forze politiche nel trovare urgentemente un accordo prima della fine del mandato governativo.

Alessia Mitar