Il ministro della Difesa sloveno Borut Sajovic ha espresso la convinzione che la Groenlandia rimanga un territorio sicuro e pacifico, definendo la Danimarca una parte preziosa e importante dell’alleanza. “Nel corso di quest’anno in Groenlandia si svolgeranno diverse esercitazioni e vari eventi, e a questi adegueremo anche la partecipazione slovena”, ha commentato Sajovic, precisando che al momento non sono ancora noti i dettagli sul contenuto delle esercitazioni militari. Il ministro ha aggiunto che anche eventi come il ricevimento diplomatico svoltosi a Brdo presso Kranj “trasmettono il messaggio che diplomazia, dialogo, appelli e impegno per la pace sono di fondamentale importanza, ma è necessario essere addestrati e pronti a difenderla”. Le esercitazioni militari, ha sottolineato, hanno “principalmente una funzione di deterrenza, affinché non si verifichino escalation”.

Foto: BoBo

Sajovic ha inoltre ricordato che la Slovenia e la Danimarca hanno un accordo di cooperazione militare in vigore dal 1998. Come ricordiamo il governo ha deciso, in una sessione per corrispondenza tenutasi sabato, di inviare in Groenlandia due ufficiali dell’Esercito, che parteciperanno alla pianificazione e allo svolgimento dell’esercitazione militare internazionale “Resilienza Artica”, sotto la guida della danese. Con questa decisione la Slovenia segue l’esempio di diversi Paesi europei, tra cui Francia, Germania, Svezia, Norvegia, Finlandia e Paesi Bassi, che nell’ambito della missione Resilienza Artica hanno inviato in Groenlandia un numero limitato di ufficiali o altri membri delle forze armate. Alcuni di loro sono nel frattempo già rientrati in patria. Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha più volte ribadito che gli Stati Uniti prenderanno il controllo della Groenlandia, senza escludere neppure l’uso della forza. La Casa Bianca ha dichiarato giovedì che il dispiegamento di forze europee in Groenlandia non ha alcun impatto sui piani di Trump per l’acquisizione di questo territorio autonomo danese. Trump ha inoltre recentemente minacciato l’introduzione di nuovi dazi contro i Paesi che si oppongono ai suoi piani sulla Groenlandia.