
Nei prossimi giorni, la Commissione per la Prevenzione della Corruzione intensificherà le proprie attività, con un focus primario sull'etica operativa del settore pubblico e sulla gestione del discusso fenomeno delle cosiddette "porte girevoli" relative al passaggio di funzionari tra ruoli pubblici e privati. Il calendario degli eventi prevede, in particolare, una tavola rotonda incentrata sul rafforzamento dell’integrità nelle istituzioni promuovendo al contempo comportamenti etici e gestioni responsabili. Nonostante i recenti progressi della Slovenia nell'Indice di Percezione della Corruzione 2024, dove ha guadagnato sei posizioni pur restando quattro punti al di sotto della media europea, l'organo si prepara a un cambio di vertice.

L'attuale Presidente, Robert Šumi, il cui mandato scade a marzo, ha tracciato un bilancio positivo, asserendo di aver professionalizzato l'ente e ristabilito la fiducia nel pubblico grazie a un significativo sviluppo in prevenzione, controllo e politica del personale. A testimonianza, la Commissione ha emesso durante il periodo di carica oltre 60 accertamenti definitivi di violazione della legge, più di 200 sanzioni per infrazioni, un terzo delle quali a carico di funzionari, e oltre 150 raccomandazioni. Le attività di vigilanza hanno incluso anche indagini di rilievo, come i procedimenti nei confronti del Premier Robert Golob. Con l'imminente conclusione del mandato e la decisione della Presidenza della Repubblica di ripetere il bando per la carica, sia Šumi sia il resto della dirigenza hanno concordato sull’importanza cruciale del consenso cittadino, da “conquistare” attraverso il lavoro e l’esempio. Nonostante il rafforzamento interno, Transparency International Slovenia ha espresso una critica, ritenendo che la Commissione abbia finora mantenuto uno "status quo" senza raggiungere una svolta decisiva, invitandola a una maggiore celerità nei procedimenti meno complessi. In risposta, l’organismo ha indicato come nuove priorità l'ottimizzazione del lavoro, in particolare nelle aree legali, e la prosecuzione dei progetti strategici.
Alessia Mitar