Nicoletta Romeo, direttrice artistica del Trieste Film Festival, ci racconta in anteprima la 37a edizione del primo e più importante appuntamento italiano con il cinema dell’Europa centro-orientale che si svolgerà a Trieste dal 16 al 24 gennaio. Per info e dettagli sulla manifestazone: https://triestefilmfestival.it
A Cassacco, in Friuli, località natale di Carlo Sgorlon (1930-2009), ha aperto al pubblico un museo dedicato allo scrittore, Premio Strega con "L'armata dei fiumi perduti" nel 1985. Ce ne ha parlato in questa puntata Letizia Miotti, assessora comunale agli Eventi, musei, volontariato e pari opportunità, nonché coordinatrice del progetto. A seguire il critico Luigi Tassoni presenta "Immortale parola" (Crocetti), un'antologia che ripercorre i grandi versi della letteratura italiana dalle origini al Novecento. E al termine il 37° Trieste Film Festival (16-24 gennaio) in un'intervista alla direttrice artistica Nicoletta Romeo.
In occasione della 37° edizione del Trieste Film Festival, la città si arricchisce di 3 importanti appuntamenti espositivi che ne espandono i confini narrativi e che si affiancano alla mostra che inaugura il 29 dicembre “25 anni di FVG Film Commission, un racconto per immagini di film girati in regione” e organizzata da Casa del Cinema. Una chiacchierata assieme a Marta Improta – responsabile coordinamento eventi collaterali 37° Trieste Film Festival, per scoprire la mostra multidisciplinare “Sulle correnti dell’arte” di Živorad “Zico” Mišić, il design grafico di “Yugo Logo”, la video-arte, fotografia e animazione, di “Beyond human skin / Coabitazioni invisibili” dell’artista Martina Martonsky e gli eventi e incontri che accompagnano questi appuntamenti!
Appuntamento sabato 24 gennaio alle ore 11:30 al Mercato Coperto di Trieste con YUGO YOGA, un progetto nato nel 2008 da Lara Ritoša-Roberts e il suo collettivo Performance Klub Fiskulturnik che, assieme a Klaudia Wittmann propongono una performance partecipativa che fonde discipline yoga, pose da sculture rivoluzionarie, pratiche di esercizio fisico socialista (fiskultura) e messaggi motivazionali New Age. Il nome del progetto unisce la parola Jugoslavia, paese di origine dell’artista e yoga, che significa “unione”. YUGO YOGA debutta a Trieste in occasione della 37° edizione del Trieste Film Festival e chiude simbolicamente il progetto Varcare la Frontiera_Tolleranza di Cizerouno. Prima della performance, alle ore 10:00, partirà da Piazza Goldoni una nuova edizione del tour “Barriera Stories” assieme a Francesca Pitacco che ci porta a scoprire uno dei quartieri più multietnici di Trieste e i manifesti dell’artista Mirko Ilić sul tema della tolleranza. Ospite a Calle degli orti grandi: Massimiliano Schiozzi, presidente dell’Associazione Culturale Cizerouno!
Gabriele Mainetti è il Presidente della Giuria del Premio Asteroide, il riconoscimento internazionale che ogni anno premia il miglior film di registi emergenti nei generi science fiction, horror e fantasy. Durante la 25ª edizione del Trieste Science+Fiction Festival, l’acclamato regista di Lo chiamavano Jeeg Robot, Freaks Out e La città proibita sarà inoltre protagonista di due eventi aperti al pubblico. Questa sera (31 ottobre) alle 18:15 incontrerà il pubblico nell’ambito degli IVIPRO DAYS, appuntamento annuale dedicato al settore dei videogame durante il quale racconterà il suo rapporto con i videogiochi. Successivamente presenterà al Teatro Miela di Trieste due film che hanno fatto la storia del genere fantastico, scelti personalmente da lui. (https://www.sciencefictionfestival.org/)
C’è spazio anche per la letteratura al Trieste Film Festival: Marta Improta illustra il calendario delle presentazioni editoriali e segnala alcuni eventi collaterali del festival, mentre Boban Pesov, uno degli autori presenti all’edizione di quest’anno, parla del suo libro "C’era una volta l’Est" (Tunué), un graphic novel in cui le vicende personali si intrecciano con i grandi eventi storici, dallo scioglimento della Jugoslavia al percorso dell’immigrazione.
37.Trieste Film Festival, Golden Globe 2026 e novità in sala. Con Francesco Ruzzier, critico cinematografico.
Abbiamo intervistato Doppelgänger, alias Alen Đokić, rapper italiano‑bosniaco che il 17 gennaio salirà sul palco dell’Hangar Teatri in occasione della 37^ edizione del Trieste Film Festival.
È stata inaugurata a Trieste, in occasione del Trieste film Festival, la mostra Yugo Logo, dedicata alla grafica della Repubblica federativa di Jugoslavia. La mostra raccoglie più di 600 grafiche di ogni tipo, note ma anche di nicchia, che raccontano le capacità artistiche e grafiche della Jugoslavia.
Al telefono con noi Mitja Stefančić, che il 22 gennaio alle ore 11 (al Politeama Rossetti) modererà l’incontro "The Sky is Glowing Above Slovenian Alternative Music", all’interno del Trieste Film Festival. Durante l'incontro, si discuterà dell’eredità musicale degli anni '80 e '90, con un focus su band storiche come Laibach, Borghesia e Demolition Group, e della scena musicale alternativa contemporanea in Slovenia, con la partecipazione di membri delle band Silence e Kontradikshn.
Il “Festival di Trieste. Il Faro della Musica”, a cura della Società dei Concerti in co-organizzazione con il Comune di Trieste, raddoppia la sua offerta e in questa seconda edizione propone dal 5 al 18 settembre ben 29 appuntamenti che coinvolgeranno ogni angolo della città, toccando oltre 20 sedi diverse, tra le quali una piattaforma galleggiante posizionata in mare davanti a Piazza dell’Unità d’Italia. Un programma ricchissimo con gli immancabili appuntamenti sinfonici, uno speciale percorso dedicato alle danze di tutti i periodi e vari stili, gli incontri con gli artisti, le invasioni musicali delle dimore, delle piazze, delle sedi istituzionali, senza dimenticare i più piccoli con spettacoli, laboratori e un’imperdibile esibizione de “I piccoli di Podrecca” accompagnati dal vivo da LaFil Filarmonica di Milano. A raccontarci Il Faro della Musica, il M° Marco Seco, direttore artistico della Società dei Concerti Trieste!
In collaborazione con il Trieste Film Festival e in occasione del Giorno della Memoria, Hangar Teatri presenta lunedì 27 gennaio alle ore 18:00: “The Euphoria of Being” di Réka Szabó. Un film che narra la storia della novantatrenne ungherese, Éva Fahidi, unico membro della sua famiglia ad essere sopravvissuta al campo di concentramento di Auschwitz. Un'opera in cui passato e presente si sovrappongono attraverso racconti e testimonianze e all’arte della danza. In questa toccante performance, Éva Fahidi e la ballerina Emese Cuhorka si muovono in un intreccio in cui il corpo diviene lo strumento per esprimere il dolore ma anche la vitalità e la felicità di una donna testimone della storia. A parlarcene a Calle degli orti grandi: Nicoletta Romeo, direttrice artistica del Trieste Film Festival!