Tra proteste popolari, repressione, blackout informativi e prese di posizione sempre più dure da parte della comunità internazionale, la crisi coinvolge anche gli equilibri geopolitici della regione mediorientale.
Al via oggi il dibattito generale dell'ottantesima sessione dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite a New York con interventi dei leader mondiali che proseguirà fino alla fine della settimana.
La responsabile della diplomazia slovena ha parlato di doccia fredda, l’ennesima per un continente che è ora chiamato ad assumersi le sue responsabilità per quanto riguarda la sicurezza, sia quella dei confini che quella interna.
Così come anche altri leader europei ha analizzato con attenzione le parole del vicepresidente statunitense JD Vance in merito alla democrazia in Europa, definendole un campanello d'allarme per il continente
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky si è detto disponibile a incontrare il leader russo Vladimir Putin, ma solo dopo che Kiev e i suoi alleati avranno definito un piano condiviso per porre fine al conflitto
Centrali appaiono essere le cosiddette terre rare presenti nel territorio ucraino
Il conflitto in Medio Oriente si intensifica sempre di più e il bilancio delle vittime aumenta di giorno in giorno. Molti i Paesi che si stanno mobilitando per cercare una soluzione che vada bene per tutti.
Il personale della colonia penale ha detto alla madre di Navalny che il figlio è deceduto per "sindrome da morte improvvisa". Un'ipotesi che però non convince. Il corpo del 47enne non si trova e questo fa sorgere nuovi dubbi sulle affermazioni dei russi.
L’ex presidente Usa avrebbe incoraggiato la Russia ad attaccare i membri della NATO che non adempiono ai loro obblighi finanziari.