Il costo di oltre 21 milioni di euro andrà a carico dei fondi europei, del Ministero del Mare, Trasporti e Infrastrutture, nonché' della Regione istriana
L’arrivo di quella che viene definita “la nave più bella del mondo”, sarà celebrato da un programma di attività collaterali che durerà una settimana. Nel Golfo anche l’ammiraglia della flotta italiana, la portaelicotteri “Trieste”.
Finalmente l'agognato e lungamente atteso progetto di ricostruzione della diga foranea di Pola edificata in epoca austro ungarica tra il 1910 e il 1914 sta per venir attuato grazie al cospicuo contributo a fondo perduto proveniente dalle casse comunitarie
Lo ha annunciato alla stampa il Governatore istriano Boris Miletić sottolineando che in questo modo si realizzeranno altri importanti progetti nella sfera dell'infrastruttura portuale
Per la soluzione si confida sulla luce verde del governo al progetto di una nuova diga foranea con 200 ormeggi
Finalmente buone notizie per la ricostruzione della diga foranea di Pola risalente all'epoca austroungarica. I fondi europei si sono fatti carico di 18,3 milioni di euro per i lavori che dovrebbero iniziare a metà 2025 per concludersi nell'arco di 18 mesi
Si tratta di una voce di spesa regolare che però aumenta di anno in anno arrivando questa volta a 1.045.000 euro.
Comunque, la decisione definitiva - ha spiegato nella conferenza stampa di fine anno - arriverà dopo il bilancio su quanto fatto finora