12 min • 07. 04. 2026
12 min • 07. 04. 2026
È stata fondata di recente a Buie un’associazione che desidera avvicinare il pubblico alla musica portando talenti di caratura mondiale su palcoscenici intimi e inusuali dove la persona e l’artista respirano insieme. L’Associazione Concertistica “Gramophone” – nome che si ispira al grammofono che portò la musica classica nelle case e nei salotti delle persone – non è un’associazione di organizzazione eventi bensì di diffusione e educazione alla musica che introduce anche nelle scuole grazie a una serie di lezioni adatte ai ragazzi, tra cui, di prossima realizzazione, una “Traviata in 60” minuti. Un’associazione giovane composta da giovani professionisti che hanno compreso che i social e il web giocano un ruolo importante nel raggiungimento delle nuove generazioni.
A parlarcene a Calle degli orti grandi: Andrea Furlan, direttore artistico dell’Associazione Concertistica “Gramophone”!
È stata fondata di recente a Buie un’associazione che desidera avvicinare il pubblico alla musica portando talenti di caratura mondiale su palcoscenici intimi e inusuali dove la persona e l’artista respirano insieme. L’Associazione Concertistica “Gramophone” – nome che si ispira al grammofono che portò la musica classica nelle case e nei salotti delle persone – non è un’associazione di organizzazione eventi bensì di diffusione e educazione alla musica che introduce anche nelle scuole grazie a una serie di lezioni adatte ai ragazzi, tra cui, di prossima realizzazione, una “Traviata in 60” minuti. Un’associazione giovane composta da giovani professionisti che hanno compreso che i social e il web giocano un ruolo importante nel raggiungimento delle nuove generazioni.
A parlarcene a Calle degli orti grandi: Andrea Furlan, direttore artistico dell’Associazione Concertistica “Gramophone”!