Sono ancora in corso gli interventi in Friuli Venezia Giulia e Veneto, regioni colpite nelle ultime 24 ore da violenti nubifragi. Le condizioni meteo sono migliorate nel corso della mattina, ma le piogge hanno fatto esondare dei fiumi e provocato gravi danni, soprattutto in Veneto.
L'Agenzia per l'ambiente (Arso) annunciava una giornata di emergenza arancione per la Slovenia sud-occidentale ed effettivamente le intense precipitazioni degli ultimi due giorni hanno causato disagi. Problemi in primo luogo per il traffico in strada: chiuse diverse strade per allagamento e frane. Disagi e danni si sono verificati un po' lungo tutto il Capodistrianom, ma è nuovamente nelle vallate di Sicciole e Strugnano che gli allagamenti hanno lasciato maggiormente il segno. Sentiamo, per Strugnano, la testimonianza di Gianfranco Giassi. Foto BoBo/Tomaž Primožič FPA
Regione Friuli Venezia Giulia, Comune di Trieste e Autorità portuale hanno annunciato l’avvio di un progetto per la mappatura e messa in sicurezza della vasta rete di torrenti sotterranei che passano sotto il capoluogo giuliano. Gli interventi dovrebbero mettere fine agli allagamenti che si verificano, ormai frequentemente, soprattutto nel Borgo teresiano, cuore commerciale della città.
Il maltempo sta provocando gravi danni anche in Italia. Dopo gli allagamenti nel sud Italia, con una situazione particolarmente difficile a Matera, nelle ultime ore a destare le preoccupazioni maggiori è Venezia dove l'acqua ha superato i livelli di guardia e ha invaso i primi piani della maggioranza degli edifici del centro storico.