Per la prima volta nella sua lunga storia l'Associazione degli scrittori sloveni, fondata a Lubiana nel 1872, ha un presidente triestino: è il giornalista, poeta e scrittore Marij Čuk, in carica dallo scorso dicembre. Lo abbiamo intervistato. A seguire l'appuntamento con Leggio a cura del critico Luigi Tassoni è dedicato all'opera d'esordio di Ernest Hemingway, la raccolta di racconti "Nel nostro tempo" ora pubblicata da Aliberti.
3 spettacoli teatrali, 3 radiodrammi italiani e 3 sloveni, 1 documentario e 1 libro italiano e 1 sloveno: diversi linguaggi e due lingue per “Inabili alla morte/Nezmožni umreti”, progetto Mittelfest per GO!2025, con grandi protagonisti, creazioni originali e la collaborazione di diverse realtà. Una lettura del presente dell’Europa, a partire da un confine e dalle vicende storiche che l’hanno generato, è l’idea da cui nasce il progetto “Inabili alla morte/Nezmožni umreti”, ideato e diretto da Giacomo Pedini e prodotto da Associazione Mittelfest e inserito all’interno del programma degli eventi ufficiali di GO! 2025, Nova Gorica e Gorizia Capitale europea della cultura 2025. Commissionato a Mittelfest dalla Regione FVG e accolto nel programma ufficiale da GO! 2025, il progetto vede coinvolti artisti di rilievo, scrittori e compositori in una produzione in collaborazione con SNG Nova Gorica, che rappresenta infatti un significativo passo verso la promozione e la condivisione della ricchezza culturale di questa regione transfrontaliera. A parlarcene a Calle degli orti grandi: Giacomo Pedini, direttore artistico di Mittelfest e ideatore del progetto!
Il 10 gennaio, all’interno della rassegna “Una luce sempre accesa”, si è svolto alla Sala Luttazzi di Trieste il convegno “Letteratura sopra i confini”, organizzato dalla Comunità degli italiani di Fiume e dall’Associazione Fiumani Italiani nel Mondo assieme alle Associazioni delle minoranze slovena e croata, e patrocinato dall’Ordine dei giornalisti del Friuli Venezia Giulia. L’evento si è svolto ad un anno dall’appuntamento “Mai più confini” tenutosi a Fiume in occasione dell’entrata della Croazia in Schengen, portando così a compimento la promessa di incontrarsi ogni anno per dialogare sulla situazione culturale e geopolitica. Il convegno è stato altresì l’occasione per presentare le pubblicazioni bilingui (italiano/croato), di 3 grandi scrittori fiumani: Enrico Morovich, Paolo Santarcangeli e Franco Vegliani, perché la letteratura è veicolo culturale, di scambio e conoscenza dell’altro. A fine convegno abbiamo avuto il piacere di parlare assieme a Franco Papetti, Presidente dell’Associazione Fiumani Italiani nel Mondo e a Cristiano Degano, Presidente dell’Ordine dei Giornalisti FVG.
Presentata oggi a Lubiana dall'Associazione degli scrittori della Slovenia la 33-esima edizione del Festival letterario Vilenica, l'annuale incontro dei poeti, scrittori e saggisti dei Paesi del Centro Europa, in programma quest'anno dal 4 al 9 settembre. Quest'anno il premio internazionale Vilenica va allo scrittore bulgaro Ilija Trojanow.
In vista dell’annuale Incontro internazionale degli scrittori PEN di Bled lo scrittore argentino di origine istriana Juan Octavio Prenz, oggi residente a Trieste, sarà questo pomeriggio al centro di un incontro nella sede dell’Associazione degli scrittori della Slovenia.
Lo storico capodistriano Salvator Žitko insignito di un'alta onorificenza della Società slovena degli storici dell'arte per il suo eccezionale contributo alla valorizzazione e allo studio del patrimonio culturale dell'Istria slovena. Di recente pubblicazione anche un libro sulla vita e le opere del filosofo, poeta e scrittore francese Paul Valèry con l'Associazione culturale sloveno francese Peter Martinc di Capodistria. Nel volume Žitko, tra gli altri, approfondisce i legami familiari di Valèry con il nostro territorio. Salvatror Žitko ai microfoni di Lara Drčič