Una piantagione di cannabis illegale è stata scoperta dai Carabinieri di Duino Aurisina sul Carso triestino. Le piante erano state collocate all’interno di una dolina: gli agenti dell’Arma hanno arrestato un triestino di 45 anni, sorpreso mentre innaffiava la piantagione
Anche Davide Fifaco è intervenuto nel corso della puntata di A RITMO DI SPORT di domenica 5 Maggio 2019, condotta da Antonio Saccone. Tra i temi toccati, anche il Trieste Running Festival e la partita di pallacanestro tra Alma e Sassari.
Sono iniziati a Trieste i controlli sul rispetto della cosiddetta ordinanza comunale "anti vetro", che vieta di consumare alcolici e in ogni caso bevande in contenitori di vetro al di fuori delle aree dei locali. Nella notte intanto un uomo è stato trovato a terra, in una via del centro, dopo esser stato accoltellato da ignoti.
Sono partiti in settimana i nuovi lavori ai “Topolini”, le strutture balneari molto amate dai triestini, gravemente danneggiate dalle mareggiate del 2023. I lavori riqualificheranno completamente l’area, che però rimarrà accessibile per la stagione balneare 2025.
Il monumento di Basovizza ai fucilati sloveni, luogo simbolo della resistenza sull’altopiano, è stato distrutto dalla caduta di un albero, schiantato dalle raffiche di Bora che spazzano da giorni il Carso triestino. Ancora in corso la valutazione dei danni. Il monumento dovrebbe essere riparato o ricostruito entro il prossimo 6 settembre.
Maurizio Bekar intervista Goran Živec, responsabile dell'Istituto "Krasen Kras" di Gorjankso, sulla civiltà dei castellieri e gli studi dell'archeologo triestino Carlo de Marchesetti con particolare riferimento al castelliere di Debela Griža, nei pressi di Volčji Grad, a Komen in Slovenia. L'intervista è stata realizzata per la cooperativa Curiosi di natura nell'ambito del progetto "Quanto vale un petalo" sul valore della biodiversità con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia per i progetti di divulgazione della cultura scientifica.
In questa puntata vi portiamo sul Carso triestino, tra viti e uliveti, osmize e piccole aziende agricole che lavorano in modo sostenibile. In onda con noi: il presidente di Gal Carso David Pizziga, Alice Noel Fabi di Trieste.Green e il giovane artigiano del vino Gregor Budin.
In questi ultimi giorni ha fatto molto discutere il caso del pugile triestino Michele Broili, a causa dei tatuaggi filo-nazisti che ricoprono il corpo dell'atleta e che si sono potuti notare nel recente incontro per il titolo italiano dei Superpiuma disputatosi nel capoluogo giuliano, dove a trionfare è stato l'avversario italo-marocchino Hassan Nourdine. Sentiamo Davide Fifaco.
Rimarranno ad esclusiva destinazione agro-silvo-pastorale i terreni ubicati nei comuni censuari di Opicina, Rupigrande e Gabrovizza, di proprietà delle locali comunelle dell'altipiano carsico. Sono circa 460 ettari di territorio, da secoli curati dalle comunioni familiari a cui partecipano coloro che li coltivano in forma diretta e solidale, sulla base di regole consuetudinarie o di antichi statuti. Sentiamo Davide Fifaco.
La ministra ai trasporti ed alle infrastrutture Paola De Micheli dopo aver partecipato ad un convegno sullo sviluppo del porto, ha incontrato la base del Pd triestino per parlare dell'esperienza di governo in corso Barbara Costamagna.
I Club Soroptimist della Regione Friuli-Venezia Giulia in collaborazione con la direzione e l’area educativa della Casa Circondariale "Ernesto Mari" di Trieste e lo IAL, hanno concluso a fine marzo, l’iniziativa “SI Sostiene nel carcere del Coroneo”. Un corso di "Hair stylist", che ha coinvolto 25 detenute della Sezione femminile del carcere triestino con l’obiettivo di fornire strumenti concreti per agevolare il reinserimento lavorativo e sociale, favorendo l’indipendenza economica e rafforzando l’autostima delle partecipanti. Di questa e altre iniziative rivolte alle donne ci ha parlato a Calle degli orti grandi: Emilia Mezzetti, presidente di Soroptimist Club Trieste!
“OPEN – Confini di luce per un mondo di pace” è un progetto espositivo multimediale di arte visiva e musica che, attraverso la multiforme creatività di 7 artisti contemporanei del Nord Est, suggerisce, nello spirito e nel contesto borderless di GO! 2025 –Nova Gorica e Gorizia Capitale europea della cultura 2025, un mondo di pace e di condivisione. In mostra un’ottantina di opere dell’artista triestino Paolo Cervi Kervischer, dei friulani Claudio Mario Feruglio, Carlo Vidoni e Toni Zanussi, e di Jasna Merkù e Luigi Spacal, appartenenti alla comunità slovena di Trieste, e una sezione dedicata al pittore e incisore Zoran Mušič. La mostra, promossa e organizzata dal Comune di Trieste – Assessorato alle Politiche della Cultura e del Turismo, è visitabile fino al 13 luglio ed è stata ideata, curata e allestita dall’architetto Marianna Accerboni che abbiamo avuto il piace di ospitare in trasmissione!