Ospite della puntata dedicata agli sportivi la connazionale di Crevatini, Denny Rossetto, campionessa mondiale e europea di tiro dinamico. Educatrice presso l'asilo La Coccinella di Pirano, Denny, che gareggia con la nazionale italiana, anni fa è stata insignita del premio speciale della CAN di Capodistria.
Va in scena il 13 dicembre alle ore 20:30 al Teatro Miela di Trieste lo spettacolo “Fiumani: europei per tradizione e un po’ per forza”, prodotto dal Dramma Italiano di Fiume – Teatro Nazionale “Ivan de Zajc” e voluto per l’occasione dalla Comunità Croata di Trieste - Hrvatska zajednica u Trstu in collaborazione con la Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia. Una lezione drammatizzata di Storia della “fiumanità” e di tutte le identità che la abitano. Una sorta di viaggio attraverso documenti, lettere e memorie di romanzieri e studiosi di letteratura, storici e altri intellettuali che hanno orbitato intorno a Fiume, che vede in scena il professor Vanni D’Alessio coautore del testo teatrale assieme a Filip Jaglinski e Mirko Soldano, direttore del Dramma Italiano che cura anche la regia, e agli attori della nostra compagnia di prosa. Per carpire qualcosa di più sullo spettacolo abbiamo chiamato Vanni D’Alessio, Professore di Storia Contemporanea presso il Dipartimento di Scienze Sociali dell’Università degli Studi Federico II di Napoli!
Una rappresentativa del Consiglio Generale degli Italiani all’Estero, organismo istituzionale che rappresenta le comunità degli italiani nel mondo, ha partecipato a una commemorazione a Marcinelle, in Belgio. Nel luogo in cui, nel 1956, persero la vita 262 minatori, fra cui 136 immigrati italiani, la segretaria generale del Consiglio, Maria Chiara Prodi, ha ricordato il contributo degli emigrati italiani nel percorso di costruzione europea.
È stata inaugurata il 6 luglio a Verteneglio con lo spettacolo “Malacarne. La ballata dell'Amore e del Potere” la 4° edizione de “Il Carro di Tespi - Teatro italiano in piazza” che prosegue nelle sedi delle Comunità degli italiani di Pola il 19 luglio con “Itaca per sempre” e di Rovigno il 26 luglio con lo spettacolo “Illusioni”. Una rassegna teatrale itinerante ideata per regalare al pubblico dell’Istria un’estate di spettacoli indimenticabili fatti di emozioni, risate e stupore, organizzata dal COMITES Fiume, con il sostegno dell’Unione Italiana, dell’Istituto Italiano di Cultura di Zagabria, del Consolato Generale d’Italia a Fiume, dell’Ufficio per i diritti dell’uomo e per i diritti delle minoranze nazionali della Repubblica di Croazia, delle Comunità degli Italiani di Pola, Rovigno “Pino Budicin” e Verteneglio, del Comune e dell’Ente turistico di Verteneglio e di TRY theatre, con il patrocinio della Regione Istriana. A parlarcene a Calle degli orti grandi: Federico Guidotto, presidente del COMITES Fiume!
Con l'ospite Elvio Baccarini, docente ordinario del Dipartimento di Filosofia dell’Università di Fiume si parla di Comunità nazionale italiana ma anche di estremismo, fenomeno sempre più presente in Croazia.
Rappresenta l'appuntamento per antonomasia con l'arte e la cultura della comunità nazionale italiana in Slovenia e Croazia, ma la cerimonia del 57° Concorso Istria Nobilissima in programma stasera presso la Comunità degli italiani di Torre riserverà anche un ampio spazio alla scuola, con le premiazioni delle Gare di lingua italiana e la consegna del Premio Antonio Pellizzer. Ne abbiamo parlato con Patrizia Pitacco, responsabile del settore Scuola dell'Unione italiana. Mentre il poeta Giacomo Scotti, 96 anni, ci racconta la sua lunghissima fedeltà al Concorso Istria Nobilissima. Al termine la rubrica Leggio a cura del critico Luigi Tassoni è dedicata al romanzo di Yamada Taichi "Estranei" (Casa editrice Nord).
In vista delle parlamentari del 5 luglio in Croazia,proseguono gli incontri con gli elettori di Furio Radin, candidato unico al seggio specifico riservato al Gruppo nazionale italiano. Ieri sera è stato ospite della CI di Umago.
Abbiamo parlato delle elezioni per il seggio specifico destinato alla Comunita nazionale italiana con Damian Fisher e Clio Diabaté. Spazio ai candidati italiani presenti sulle liste di partito: Alan Medveš, Romina Kralj e Sabrina Simonovich. Di Germania, Europa e guerra in Ucraina abbiamo discusso con Francesca Traldi e Federigo Argentieri.
Finora era una semplice idea, adesso è qualcosa di più. Il grande linguista Luca Serianni ci parla del progetto di creare in Italia un museo per l'italiano, bene immateriale della nostra cultura. L'iniziativa ha il patrocinio di importanti istituzioni, come la Società Dante Alighieri e l'Accademia della Crusca. Altro argomento: le denominazioni che la minoranza italiana di Croazia di Slovenia ha usato per definire sé stessa nel corso di settant'anni, con l'intervento di Paola Delton, ricercatrice del Centro di ricerche storiche di Rovigno. E al termine la rubrica Parole che vanno sul plurale di "bilingue".
Lara Sorgo, ricercatrice dell'Istituto di studi etnici di Lubiana, presenta i risultati di due indagini svolte nel biennio 2020-2021 per valutare l'impatto dell'emergenza Covid sulla comunità nazionale italiana che vive in Slovenia, fra attività trasferite online e criticità della scuola a distanza. Con lo scrittore Alberto Garlini, presidente di giuria del Premio Hemingway, scopriamo chi sono i vincitori della 38esima edizione di uno dei più importanti riconoscimenti del Nordest italiano, in programma a Lignano Sabbiadoro il 17 e 18 giugno. In chiusura Parole che vanno, sugli esami di maturità.
L'Unione Italiana, conferma dunque la sua presenza a Roma martedì prossimo,12 novembre per perorare la causa di RTV Capodistria. Lionella Pausin Acquavita
Il presidente della Camera di stato Milan Brglez a Capodistria dove ha incontrato anche una delegazione della Comunità Nazionale Italiana. All'incontro, svoltosi a palazzo Gravisi, sede del sodalizio capodistriano, erano presenti anche i candidati del partito del centro moderno dei comuni costieri alle prossime elezioni politiche. Sul tappeto tutta una serie di questioni che riguardano i diritti della Comunità Nazionale Italiana; i progressi registrati nell'ultimo mandato governativo e parlamentare, le questioni rimaste in sospeso e gli auspici per la prossima legislatura Lara Drčič