Nonostante gli eventi estremi dovuti ai cambiamenti climatici siano in aumento anche in Italia, uno studio di Legambiente rivela come i Comuni della penisola stentino ad affrontare la situazione. Meno della metà delle amministrazioni hanno predisposto un piano o una strategia di adattamento ai nuovi scenari: solo nei primi nove mesi del 2025, gli eventi climatici estremi sono stati 97.
Gli eventi meteorologici estremi stanno facendo aumentare i prezzi dei prodotti alimentari in tutto il mondo. Lo rivela uno studio condotto dalla rivista Environmental Research Letters, che evidenzia come, ad esempio, il costo delle verdure sia aumentato dell'80 per cento in California e Arizona, quello dell'olio d'oliva del 50 per cento in Europa, mentre il riso costa il 48 per cento in più in Giappone.
Secondo un’organizzazione di ricerca britannica i cambiamenti climatici stanno avendo conseguenze sempre più rapide sull’ecosistema dell’Antartide. L’innalzamento delle temperature sta riducendo la massa di ghiaccio e potrebbe innescare conseguenze sugli eventi atmosferici a livello globale.
Secondo uno studio commissionato da Greenpeace Italia i cambiamenti climatici stanno facendo sentore i propri effetti, probabilmente irreversibili, sui mari italiani. Anche nell’area marina protetta di Miramare, a Trieste, sono stati registrati eventi di moria di massa del mollusco bivalve Pinna nobilis, che ha coinvolto tutte le popolazioni mediterranee di questa specie a partire dal 2018.
I dissesti causati dagli eventi atmosferici estremi delle scorse settimane in Italia, costati numerose vittime e danni per svariati miliardi, vengono indicati solo come effetti provocati dalla furia del "maltempo". Si tratta invece degli effetti innescati dai cambiamenti climatici ossia dal riscaldamento globale, anche se la politica non vuole ammetterlo Corrado Cimador
Gli eventi climatici estremi avrebbero ucciso più di 800 mila persone negli ultimi 30 anni secondo un rapporto pubblicato da Germanwatch, un’organizzazione indipendente che si occupa di clima e diritti umani. Il costo degli eventi climatici estremi nel mondo ammonterebbe a 4.200 miliardi di dollari, pari al Pil della Germania.
Uno studio internazionale, coordinato da Università di Trieste e Università dell’Insubria, ha rivelato per la prima volta un evento climatico estremo risalente al Periodo Caldo Medioevale. Gli scienziati hanno osservato un’intensa erosione fluviale e il trasporto di sedimenti sulla superficie di un ghiacciaio della Terra Vittoria settentrionale in Antartide, che sarebbero avvenuti durante una fase naturale di riscaldamento climatico globale.
Presentato oggi nella sede della Camera di Commercio di Trieste il TriestEspresso Expo, l’unica fiera mondiale dedicata all’espresso, che si terrà nel capoluogo giuliano dal 24 al 26 ottobre. L’evento richiamerà nel capoluogo giuliano 12 mila operatori del settore, in un periodo delicato per il mercato del caffè, che sta affrontando nuove regole, i cambiamenti climatici e il blocco del canale di Suez.
L’ultima valutazione dell’Agenzia europea dell’ambiente sottolinea come in Europa i rischi climatici minaccino ormai concretante ampie parti dell’economia e della vita del continente. Fra i fattori più impattanti vengono indicati il caldo eccessivo e la siccità, che stanno già creando danni alla produzione agricola e anche alla tutela della salute, mentre gli eventi meteorologici estremi aumentano i rischi per l’ambiente urbano e le infrastrutture.
L’associazione Germanwatch ha pubblicato il Climate risk index 2020, una classifica che stabilisce il grado di rischio dei paesi nel mondo di fronte agli eventi e ai cambiamenti climatici. La nazione più a rischio è il Giappone, la Slovenia figura al 51 esimo posto. Servizio di Alessandro Martegani.
Abbiamo iniziato la puntata raccontandovi "Passi verso la neutralità climatica" iniziativa di Area Science Park di Trieste, che in occasione della Giornata della Terra ha organizzato un’escursione scientifico-naturalista per parlare di ricerca e innovazione. A dirci com’è andata ci sono Sara Zambotti di Rai Radio2 (testimonial e ospite speciale) e Anna Sirica, direttore di Area Science Park. A seguire l’eco-runner e divulgatore scientifico Roberto Cavallo che ci introduce la nuova edizione di Keep Clean and Run, l’eco maratona (evento di plogging) al via il 29 aprile. In fine l’artista, docente universitaria e ciclista Laura Morelli ci presenta LA MORE, viaggio per la pace, in bici da Milano a Leopoli.
RAVE East Village Artist Residency e Vigne Museum, collaborano per la prima volta nella realizzazione di Età del rimedio, un programma di incontri, dibattiti, mostre con tema centrale il cambiamento climatico, dall'8 al 16 giugno nelle rispettive sedi del Borgo di Soleschiano e di Rosazzo in provincia di Udine. Stefano Mancuso (neurobiologo vgetale), Leonardo Caffo (filosofo), Giovanni Delù (giardiniere d'arte e orticultore alla Reggia di Versailles) e Giuseppe Stampone (artista) sono solo alcuni dei nomi che parteciperanno all'evento per riflettere sul nostro ruolo in quanto parte intergrante della natura, sui paesaggi futuri, e sulla possibilità di coesistenza con altre forme di vita. A parlarcene due delle organizzatrici, le artiste Isabella e Tiziana Pers. Per ulteriori informazioni: https://www.raveresidency.com/leta-del-rimedio https://www.facebook.com/events/469140106961457/