Ospiti Valerio Fabbri, Arden Stancich, Tommaso Manià, Lorenzo Magaralli, Cristina Fattori.
Ospiti della puntata: Vesna Humar, Jure Colja, Marta Abbà e Jessica Acquavita
La senatrice Tatjana Rojc e il deputato Gianni Cuperlo, entrambi del Partito Democratico, hanno presentato un’interrogazione per coinvolgere il Governo italiano nel completamento del Parco della Pace-Park Miru di Opicina. “Da troppo tempo – dicono i parlamentari dem – la comunità attende che sia degnamente restituito e reso pienamente fruibile il luogo di un eccidio passato alla storia come le Fosse Ardeatine del Carso”.
Ieri il Senato italiano ha approvato in prima lettura la riforma sul premierato, che punta a modificare radicalmente l’equilibrio di poteri all’interno del sistema istituzionale della Penisola. Il progetto dovrà essere approvato nuovamente da entrambe le Camere e poi, con tutta probabilità, essere sottoposto a referendum.
Ospiti di questa puntata Patrick Poini, Simone Zoppellaro, Simone Pieranni e Salvatore Ferrara.
Ne parliamo con Simone Zoppellaro, ricercatore e giornalista, che vive da anni a Stoccarda.
Ospiti di questa puntata Aleksej Tilman, Angelo Ciardullo, Gian Marco Moisè e Claudio Bertolotti.
In diretta con Lara Drčič e Giuseppe Signorelli per parlare di cronaca, politica, attualità, sport e più in generale del territorio in un contesto globale, con un occhio di riguardo per l’Istria. In onda ogni lunedì dalle 10.35 alle 12.28 ed in replica, sempre lunedì, alle 20.30.
Ospiti di questa puntata Giovanni Savino, Mario Del Pero, Edoardo Toniolatti e Marco Mosca.
I colloqui con i deputati ai seggi specifici per le comunità nazionali italiana e ungherese, Felice Žiža e Ferenc Horvath, hanno chiuso le consultazioni di oggi fra il Presidente Pahor e i gruppi parlamentari. Scontato l'affidamento dell'incarico al leader del Movimento Libertà, Robert Golob. Il Capo dello stato ha già trasmesso la proposta al Parlamento. Žiža: "Ci aspettiamo di entrare in contatto con il governo e di collaborare a pieno titolo".
Ospiti di questa puntata Maria Grazia Apollonio, Gastone Breccia, Marco Michieli e Gian Marco Moise'.
Si riapre la corsa al nucleare in Italia. Il governo ha in programma di definire un piano di sviluppo nei prossimi mesi e di aprire al prima centrale entro 10 anni. Si punta a centrali di ultima generazione e innovative, ma non mancano le prime proteste, e rimangono da superare problemi come gli altissimi costi, l’approvvigionamento di uranio e il deposito delle scorie.