Mentre continuano le polemiche sull’affresco della Basilica di San Lorenzo in Lucina, la chiesa in questi giorni è presa d’assalto dai turisti che vogliono vedere la vittoria alata con i tratti di Giorgia Meloni. Le polemiche si concentrano anche sulla mappa sorretta dalla figura dipinta dal restauratore Bruno Valentinetti, che riproduce l’Italia che ricomprende anche la penisola istriana.
Ospiti della puntata: Lionella Pausin Acquavita, Robert Smrekar, Rosanna Bubola, Alessandra Argenti Tremul e Farian Sabahi.
Il 19 febbraio alla Casa della Musica di Trieste, il Circolo di cultura istroveneta “Istria” presenta il “Manuale di approfondimento e guida alla consultazione dei contenuti del sito ESPOES”, il museo virtuale e interattivo dedicato alla storia e alle tematiche dell’Esodo e delle complesse vicende del confine orientale. Il secondo manuale dedicato a ESPOES che ci conduce questa volta, attraverso i QR code, nelle sezioni: “Patrimonio storico e culturale: profili e autori”, “Archivio digitale delle tesi di laurea sull’esodo e sull’universo istriano, fiumano e dalmata” e la videoteca – una sala di proiezione virtuale in cui sono selezionabili i video, i filmati, le video-lezioni, i documentari e i contenuti audiovisivi del sito. A parlarci della nuova pubblicazione e del conferimento da parte del Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella, delle Stelle al Merito ai 185 minatori deceduti nella sciagura mineraria dell’Arsia del 28 febbraio 1940: Ezio Giuricin, giornalista e Presidente del Circolo di cultura istroveneta “Istria” di Trieste!
10 anni di ricerche, 53 interlocutori, molti vuoti da colmare e molte memorie e verità a cui dar voce. “Esodo. Il silenzio di chi resta” è un’indagine antropologica che restituisce parola a chi non partì durante l’esodo giuliano-dalmata: una memoria rimossa, complessa e necessaria. La storia di chi rimase in Istria e di chi giunse a colmare i vuoti lasciati dall’Esodo, ma anche le storie e gli stereotipi creati sia dagli italiani che dagli jugoslavi per scaricare a vicenda le colpe di una guerra che lasciò traumi irrisolti e immenso silenzio nelle persone che la vissero. Una ricerca dal rigore scientifico che restituisce, con empatia, voce a coloro che erano i più “silenziati”. Questo è “Esodo. Il silenzio di chi resta” presentato a Calle degli orti grandi dall’autrice Katja Hrobat Virloget, antropologa e ricercatrice!
Si parla di informazione e CNI con Dario Saftich vincitore del premio giornalistico per l' attività complessiva alla 58.esima edizione di "Istria Nobilissima".
Ospiti di questa puntata Marina Knez, Andrea Debeljuh, Davide Bennato e Massimiliano Di Nardo.
Al passaggio di calendario uno sguardo sull'attività della Società umanistica "Histria", attraverso le voci di Tullio Vorano (Premio "Summa Histriae" 2024), Robert Matijašić, Ezio Giuricin, Luca Caburlotto. E a seguire la mostra documentaria "Artieri e merlettaie, tra apprendisti e pizzi, la storia della scuola Pietro Coppo dal 1907 al 1984", allestita a Isola, a Palazzo Manzioli fino al 27 gennaio, nel racconto della curatrice Valentina Petaros Jeromela.
La mostra “Valvasor in Istria. Viaggio nel libro “La gloria del Ducato di Carniola” è un vero e proprio viaggio nel tempo che, è una polaroid che ci restituisce l’immagine seicentesca di luoghi, persone, usi, costumi e folklore del Ducato di Carniola, l’antica provincia asburgica con capitale Lubiana che comprendeva l’attuale Slovenia e parti dell’Istria e dell’Italia. Ideata e curata dal La mostra “Valvasor in Istria. Viaggio nel libro “La gloria del Ducato di Carniola” è un vero e proprio viaggio nel tempo che, è una polaroid che ci restituisce l’immagine seicentesca di luoghi, persone, usi, costumi e folklore del Ducato di Carniola, l’antica provincia asburgica con capitale Lubiana che comprendeva l’attuale Slovenia e parti dell’Istria e dell’Italia. Ideata e curata dal Museo Storico e Navale dell’Istria di Pola nel 2022 in occasione del 333° anniversario della pubblicazione della monumentale opera dell’erudito Johann Weichard Valvasor, la mostra riproposta e arricchita con elementi riguardanti il capoluogo giuliano dal Comune di Trieste - Musei Storici - Museo del Castello di San Giusto in collaborazione con la Regione Istriana, è il frutto di una cooperazione transnazionale tra istituzioni museali che ci offre una visione della storia di Trieste e del suo territorio da punti di vista sempre diversi. Riproduzioni delle calcografie accompagnate da descrizioni originali, i quattro volumi nell’edizione originale del 1689, prestati dalla Biblioteca Civica “Attilio Hortis”, didascalie trilingui e un catalogo in più lingue che integra il catalogo originale della rassegna polesana, sono solo alcune delle molteplici cose che troviamo al Bastione Fiorito. A parlarcene a Calle degli orti grandi: Anna Krekic, conservatrice del Castello di San Giusto! nel 2022 in occasione del 333° anniversario della pubblicazione della monumentale opera dell’erudito Johann Weichard Valvasor, la mostra riproposta e arricchita con elementi riguardanti il capoluogo giuliano dal Comune di Trieste - Musei Storici - Museo del Castello di San Giusto in collaborazione con la Regione Istriana, è il frutto di una cooperazione transnazionale tra istituzioni museali che ci offre una visione della storia di Trieste e del suo territorio da punti di vista sempre diversi. Riproduzioni delle calcografie accompagnate da descrizioni originali, i quattro volumi nell’edizione originale del 1689, prestati dalla Biblioteca Civica “Attilio Hortis”, didascalie trilingui e un catalogo in più lingue che integra il catalogo originale della rassegna polesana, sono solo alcune delle molteplici cose che troviamo al Bastione Fiorito. A parlarcene a Calle degli orti grandi: Anna Krekic, conservatrice del Castello di San Giusto!
Saranno le “inquietudini” a segnare l’edizione 2025 della Fiera del libro in Istria - Sa(n)jam knjige u Istri! E sulle inquietudini intime e globali rifletteremo attraverso letteratura, giornalismo, saggistica, arti figurative e cinema assieme agli ospiti internazionali e locali, affermati e in erba, presenti nel ricchissimo programma del Festival del Libro e dell’Autore che quest'anno conta un centinaio di eventi in nove giorni! A parlarcene a Calle degli orti grandi: Helena Vodopija, PR e web editor della Fiera del libro!
Sabato 13 settembre tutti a Capodistira per trascorrere una giornata all'insegna delle tradizioni dolciare ed enogasrononiche istriane. Altroke Dolce Istria proporrà un programma ricco di contenuti per tutti, come ci ha raccontato Helena Brec Loredan dell'Ente pubblico per i giovani, la cultura e il turismo di Capodsistra.
Il 12 e 13 novembre, a Trieste e a Capodistria, il Circolo di cultura istro-veneta "Istria" ha reso omaggio a Fulvio Tomizza a 90 anni dalla nascita con il convegno "L'Istria e la visione europea di Fulvio Tomizza". Vi proponiamo le riflessioni del presidente del Circolo, Ezio Giuricin. A seguire il simbolico compleanno (1525 -2025) della più antica carta regionale a stampa dell'Istria e le iniziative per celebrarlo presentate da Kristjan Knez, direttore del Centro italiano "Carlo Combi" di Capodistria e presidente della Società di studi storici e geografici di Pirano.
In occasione della Fiera del turismo a Lubiana "Alpe Adria" 2026, Antonio Saccone intervista Barbara Pužar dell'Ente del turismo di Fasana - Istria Meridionale, Srdjan Jović dello stand del Montenegro e Borut Dubovič dello stand del Carso Verde (NON SOLO SPORT, 7.2.2026).