Critiche alla nuova legge sulla cittadinanza approvata in Italia sono giunte nel corso dei lavori dell’assemblea plenaria del Consiglio Generale degli Italiani all’Estero, in corso di svolgimento a Roma. La segretaria generale Maria Chiara Prodi ha definito il provvedimento “una ferita profonda”. Un’apertura è giunta da Sergio Mattarella, ma per Antonio Tajani la legge “ha messo le cose a posto”.
Un progetto di legge nazionale che vieta l'uso, nei luoghi pubblici o aperti al pubblico, di qualsiasi indumento o accessorio che copra il viso è stato approvato questa mattina dal Consiglio Regionale del Friuli Venezia Giulia. Il testo, che passa in Parlamento, prevede anche sanzioni per chi indossa o costringe a indossare il velo islamico. Le opposizioni hanno abbandonato l'aula, accusando il centro destra di puntare solo al consenso alle prossime elezioni a Monfalcone.
Primo via libera da parte del Consiglio Regionale del Friuli Venezia Giulia alla proposta di legge nazionale che prevede il divieto di girare a volto coperto per motivi religiosi nei luoghi pubblici o aperti al pubblico. Il documento stato votato dal centro destra, mentre l’opposizione ha votato contro annuncia battaglia in vista della discussione in aula in programma martedì.
La commissione Cultura della Camera italiana ha approvato in via definitiva, e all’unanimità, la legge che costituisce il Museo del Ricordo, dedicato all’esodo e alle vittime delle Foibe. Previsto uno stanziamento di 8 milioni di euro per realizzare la struttura e una spesa annua di 50 mila euro, per il funzionamento del museo.
Da ieri la legge sull’autonomia differenziata, una delle grandi riforme annunciate dalla maggioranza di centro destra, è legge. La normativa prevede la possibilità per le regioni di chiedere maggiori autonomie. Per la maggioranza ci saranno vantaggi per i cittadini, ma le opposizioni accusano il centro destra di voler spaccare il paese.
In diretta con Lara Drčič e Giuseppe Signorelli per parlare di cronaca, politica, attualità, sport e più in generale del territorio in un contesto globale, con un occhio di riguardo per l’Istria. In onda ogni lunedì dalle 10.35 alle 12.28 ed in replica, sempre lunedì, alle 20.30.
Uno studio della Confederazione Generale Italiana degli Artigiani rivela che l'eccessiva produzione normativa in Italia rappresenta anche un costo per il paese e le imprese. In Italia sarebbero in vigore circa 160 mila norme, ente ad esempio in la Francia che ci sono solo 15.500 provvedimenti, un decimo rispetto a quelli emanati sulla penisola.
Arriverà a breve alla Camera dei Deputati la proposta di legge che consentirebbe la revoca del Cavalierato di Gran Croce concesso nel 1969 a Tito. La proposta modifica l’attuale normativa per consentire la revoca per indegnità anche a persone defunte, circostanza che fino ad oggi aveva impedito l’avvio della procedura.
In occasione degli 80 anni dalla fondazione della Camera Confederale del Lavoro, la UIL ha organizzato un evento a Trieste con la presenza del Segretario Generale, Pierpaolo Bombardieri. Accanto alla storia del sindacato in una città come Trieste, al centro del dibattito anche la recente legge finanziaria in Italia e i problemi dell’informazione.
Nonostante un voto quasi unanime, il dibattito al Senato sul progetto di legge che contiene provvedimenti per diffondere la conoscenza della tragedia delle Foibe e dell'esodo giuliano-dalmata nelle giovani generazioni, non ha mancato di accendere il confronto fra le forze politiche. Il centro destra, proponente del progetto che modifica la legge del 2004 che istituisce il Giorno del Ricordo, si è scagliato contro un presunto negazionismo delle Foibe, mentre il centro sinistra ha ricordato che la memoria non deve essere strumentalizzata politicamente.
Riunione straordinaria oggi della CAN Costiera per definire il parere da inviare al Parlamento sul disegno di legge per la costituzione delle regioni. Tutti sono stati concordi sulla necessità d’inserire nel parere la richiesta che alla regione Istria venga riconosciuto uno statuto speciale, in considerazione della presenza di una comunità linguistica.
Delle "Poesie" di France Prešeren, padre della letteratura slovena moderna, erano disponibili finora due edizioni in lingua italiana, l'una uscita negli anni Settanta, l'altra più recente. Mancava tuttavia una traduzione puntuale (e inventiva) che rendesse merito alla forza e alla bellezza di quei versi. Questa traduzione è stata ora procurata per l'Editoriale Stampa Triestina da Miran Košuta, noto studioso e professore all'Università di Trieste, che l'ha presentata ieri a Capodistria in un incontro organizzato dal Club culturale e dalla Comunità degli italiani "Santorio Santorio". Una serata nel segno della condivisione e del dialogo interculturale, nel corso della quale l'attore Danijel Malalan ha dato un saggio della poesia di Prešeren nella raffinata traduzione di Miran Košuta. Ed è dalla sua voce che vi proponiamo la lirica Vrba, quella che il poeta romantico ha dedicato al paese natale, nell'Alta Carniola, dove nacque il 3 dicembre dell'anno 1800.