Mentre continuano le polemiche sull’affresco della Basilica di San Lorenzo in Lucina, la chiesa in questi giorni è presa d’assalto dai turisti che vogliono vedere la vittoria alata con i tratti di Giorgia Meloni. Le polemiche si concentrano anche sulla mappa sorretta dalla figura dipinta dal restauratore Bruno Valentinetti, che riproduce l’Italia che ricomprende anche la penisola istriana.
La professoressa Lucija Čok, già rettrice dell'Università del Litorale di cui è stata tra i fondatori, presenta il volume "Scripta manent", una pubblicazione da lei curata in occasione della consegna, da parte dell'Università, del proprio archivio storico all'Archivio regionale di Capodistria, ripercorrendo con noi alcuni momenti salienti del lungo iter che portò, nel 2003, alla fondazione dell'ateneo. A seguire la musicologa Luisa Antoni ci parla del concerto su arie d'opera dai salotti goriziani del Settecento proposto dall'ensemble Musica cubicularis con il soprano Helena Bregar per GO!2025. Con un'intervista alla musicologa Metoda Kokole.
Il palcoscenico del Teatro Orazio Bobbio di Trieste si prepara ad accogliere dal 12 al 15 marzo, una delle pagine più brillanti e profonde della drammaturgia italiana del Novecento: "Ti ho sposato per allegria" di Natalia Ginzburg. Inserito nella stagione della Contrada, questo allestimento riporta in scena la prima commedia scritta dall’autrice di "Lessico famigliare", un testo che dal 1965 continua a interrogare il pubblico con una leggerezza solo apparente, nascondendo tra le pieghe del dialogo riflessioni taglienti sulle dinamiche di coppia e sulle convenzioni sociali. Una produzione Tieffe Teatro e Quirino srl che vede la regia di Emilio Russo e un cast eccezionale: Marianella Bargilli, Lucia Vasini, Claudia Donadoni, Viola Lucio e Giampiero Ingrassia che abbiamo avuto il piacere di avere ospite a Calle degli orti grandi!
A colloquio con la nota linguista slovena, già rettrice dell'Università del Litorale (ma è stata anche ministra), insignita dal Comune di Capodistria della cittadinanza onoraria per gli altissimi meriti conseguiti nel campo dell'istruzione superiore e il suo longevo impegno a favore della lingua italiana. A seguire "Tartini violinista spadaccino", omaggio al Maestro delle Nazioni formato junior applaudito sul palco dell'Auditorium di Portorose. In chiusura la rubrica Parole che vanno è dedicata a "resilienza".
Antonio Saccone intervista Dario De Lucia di ToMini, a proposito di un'auto rimasta nella storia: la Mini (A RITMO DI SPORT, 24.2.2024).
Le mani dell’artista slovena Manica K. Musil hanno letteralmente ricamato il libro tattilo-tessile “Riba Tonka” che, lo scorso mese è stato edito in lingua italiana da Beisler Editore di Roma, nella collana Libringuini dedicata ai bambini dai 3 ai 6 anni, con il titolo “Largo in pista, Tina in vista”. Un libro illustrato in cui un mare di sognatori, capitanati dalla pesciolina Tina, amante delle quattro ruote e di tutto ciò che si sposta, ci raccontano i loro desideri e ci fanno capire che, anche le situazioni avverse hanno qualcosa di positivo da cui possiamo imparare. Ospite a Calle degli orti grandi: Lucia Gaja Scuteri, traduttrice e mediatrice culturale!
Gli ospiti di questa puntata sono Riccardo Michelucci, Eleonora Camilli, Daniele Boltin e Lucija Čok.
Durante la settimana prenatalizia Rosanna Bubola si è recata a Prosecco da AUTstanding – La Sosta Inclusiva, un luogo eccezionale come le persone che lo hanno creato e che vi lavorano. AUTstanding è molto più che una caffetteria - pizzeria - ristorante – bottega, è un progetto per uno sviluppo sostenibile ed inclusivo, nato dalla sensibilità di Lucia Bevilacqua e Salvatore – Uccio Pilato che, grazie alla fondazione della cooperativa sociale “La Melagrana”, svolgono un’attività atta a favorire l’inserimento lavorativo ed i percorsi di formazione professionale di persone in condizione di svantaggio sociale, in particolare con disturbo dello spettro autistico. Ad attenderci da AUTstanding: Lucia, Uccio, Dana e Maja che ci hanno accolto con un sorriso, e gli amici Stefania e Maurizio che collaborano con loro e ci hanno presentato questa splendida realtà! La puntata di Calle degli orti grandi del 21 dicembre è a 6 voci ed è nata insieme a loro semplicemente perché: Le brave persone hanno il dovere di aiutarsi!
Prima e terza parte della trasmissione dedicata alla formazione del nuovo governo in Slovenia, Ne parlaiamo con Matej Tašner Vatovec, capogruppo della Sinistra e con Felice Žiža, deputato della comunità nazionale italiana. Nella seconda parte del programma affrontiamo il nodo Santa Lucia. La proposta di ripristinare il vecchio toponimo, anche nella versione slovena, sta provocando una ridda di polemiche, tanto che il caso sta assumendo oramai una dimensione nazionale. Ai nostri microfoni Andrea Bartole e Davorin Petaros. L'America, dopo l'ennsima strage nelle scuole, si interroga sul da farsi. Ai nostri microfoni Anna Camaiti Hostert
Il confronto sul possibile ripristino dell’antico toponimo di “Santa Lucia”, località del comune di Pirano, è stata anche al centro della puntata di oggi del “Vaso di Pandora”, trasmissione condotta da Stefano Lusa. Una possibile soluzione per uscire dalle polemiche potrebbe essere quella di procedere con il ripristino del solo nome in italiano, lasciando invariato quello in lingua slovena.
Il 4 giugno a Calle degli orti grandi, in occasione della Giornata internazionale dei bambini innocenti vittime di aggressioni, abbiamo incontrato telefonicamente la dottoressa Lucia Beltramini, psicologa e psicoterapeuta, ricercatrice e formatrice, esperta in violenza sulle donne e sui minori, prevenzione della violenza nelle coppie di adolescenti e promozione delle pari opportunita. Con lei abbiamo cercato di capire le forme di abuso subite dai bambini e come comportarci nei loro confronti.
In Slovenia si e orami insediato il governo Golob. Ne parlaimo con Luka Lisjan Gabijelčič, Meira Hot e Tamara Kozlovič. Maira Hot riflette sulla questione Lucia - Santa Lucia. Partito il Festival dell'Istroveneto. Ai nostri microfoni Rosanna Bubola. Israele verso una nuova crisi di governo? L'opinione di Daniela Fubini.