Il tema delle regole per l’acquisizione della cittadinanza italiana continua a rimanere in primo piano in Italia, e divide anche la stessa maggioranza. Il fallimento del referendum sul periodo di residenza necessario per diventare cittadini italiani non ha fermato il dibattito, riacceso dalla proposta di Forza Italia sullo Ius Scholae.
Al tema della sicurezza e del presunto rapporto fra criminalità e immigrazione è stata dedicata una seduta straordinaria del Consiglio comunale di Trieste. Il dibattito ha messo in luce le profonde differenze di visione fra la maggioranza, che punta al rafforzamento della presenza della polizia e punta il dito sui migranti, e il centro sinistra, che chiede, accanto al presidio del territorio, anche politiche sociali diffuse e assistenza.
Alla fine di una lunga maratona consiliare è stata approvata dal Consiglio comunale di Trieste la delibera sul piano di riqualificazione del Porto vecchio. Il via libera però è giunto al termine di un durissimo scontro fra l’opposizione e il presidente dell’assemblea, e la delibera è stata votata senza la presenza dell’opposizione che ha abbandonato l’aula, chiedendo le dimissioni del Presidente Panteca. Presenta anche una denuncia in Questura.
Ha provocato la prevedibile reazione dei tifosi e dell’opposizione la conferma della Giunta comunale di Trieste dell’uso dello Stadio Rocco per due concerti in primavera, in coincidenza con i playoff di serie C. La Triestina non potrà quindi disputare le eventuali gare promozione sul campo amico, ma la questione sta dividendo anche la stessa maggioranza di centro destra in Comune.
La gestione della sicurezza in città e il problema crescente del traffico e dei parcheggi a Trieste sono stati al centro del confronto avvenuto durante i lavori della sesta Commissione del Consiglio Comunale. Tre mozioni dell'opposizione hanno chiesto provvedimenti per garantire un maggiore controllo del territorio e gestire la scarsità di posti auto in città. De Gavardo: “Cerchiamo soluzioni, ma con i parcheggi i cittadini devono essere più educati”.
Una maggioranza trasversale che va dai popolari all’ultradestra ha approvato le nuove regole sulla gestione dell’immigrazione nell’Unione europea e ampliato la lista dei Paesi sicuri, verso i quali i Paesi membri possono respingere i richiedenti asilo. Le nuove regole potrebbero rilanciare anche i centri per migranti realizzati dall’Italia in Albania, rimasti finora praticamente deserti nonostante gli ingenti investimenti necessari per costruire le strutture.
Ospiti di questa puntata Aleksej Tilman, Angelo Ciardullo, Gian Marco Moisè e Claudio Bertolotti.
In Italia l'opposizione di centro destra ha manifestato al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, la grande preoccupazione per condizione del Paese, dopo il voto alla fiducia del governo che avrebbe certificato l’inconsistenza della maggioranza e l’impossibilità di lavorare con questo esecutivo. Sentiamo Davide Fifaco.
Non sono mancate le reazioni alla decisione del governo italiano di sospendere il Cashback, il sistema di rimborso degli acquisti fatti con mezzi digitali, voluto soprattutto dal Movimento 5 Stelle. I grillini hanno confermato il sostegno alla misura, ma il centro destra appoggia la decisione del Premier Mario Draghi.
Le forze politiche italiane in cerca di una nuova maggioranza. Ne parliamo con il professore Paolo Nello.
In Croazia, a 24 ore dalla chiusura dei seggi il premier e leader dell'accadizeta, Andrej Plenković dispone dei 76 voti necessari a formare il nuovo governo. Si dimette invece il presidente dei socialdemocratici, Davor Bernardić. Lionella Pausin Acuavita