La Camera italiana dopo aver votato la fiducia al governo Draghi, dovrebbe approvare la riforma della giustizia in serata. Il testo modifica la legge approvata nel 2018, limitando la durata massima dei processi anche in appello e Cassazione. Nonostante qualche malumore fra i seggi del Movimento 5 Stelle, il testo presentato dalla ministra Marta Cartabia è stato votato la larga maggioranza. Contrari solo gli ex grillini e Fratelli l’Italia.
A pochi giorni dall'inaugurazione della statua di d'Annunzio e dalla celebrazione dell'impresa di Fiume a Trieste tornano a farsi sentire i movimenti indipendentisti. I sostenitori del ritorno al Territorio Libero di Trieste, guidati dalla federazione per il TLT, hanno manifestato domenica scorsa contro quelle che ritengono essere le Forze di occupazione italiane, mentre il movimento Trieste Libera continua seguire la strada giudiziaria per veder riconosciuta l'applicazione del trattato di Parigi. L'approfondimento a cura di Alessandro Martegani
Si è improvvisamente riaccesa nel pomeriggio la trattativa fra Pd e 5 Stelle: il partito di Nicola Zingaretti ha dato via libera a un Conte Bis, riportando al tavolo di trattativa il Movimento 5 Stelle. Rimangono ancora da definire alcuni ministeri chiave, ma tutto lascia pensare che i due partiti si presenteranno alle consultazioni domani con il nome del futuro premier e un accordo raggiunto. Il servizio di Alessandro Martegani.
I colloqui con i deputati ai seggi specifici per le comunità nazionali italiana e ungherese, Felice Žiža e Ferenc Horvath, hanno chiuso le consultazioni di oggi fra il Presidente Pahor e i gruppi parlamentari. Scontato l'affidamento dell'incarico al leader del Movimento Libertà, Robert Golob. Il Capo dello stato ha già trasmesso la proposta al Parlamento. Žiža: "Ci aspettiamo di entrare in contatto con il governo e di collaborare a pieno titolo".
I leader delle rispettive formazioni politiche, Matteo Salvini e Luigi Di Maio, si sono incontrati ieri mattina dopo le 24 ore di tempo concesse in extremis dal Capo di stato Sergio Mattarella e dopo il via libera di Forza Italia e di Silvio Berlusconi. Corrado Cimador
A poche ore dal via libera alla libertà di movimento all’interno del paese, brevi cerimonie ufficiali hanno celebrato la festa della Repubblica in Italia. Il Presidente Sergio Mattarella ha esortato tutti a lavorare uniti per far ripartire l’economia del paese. Il centro destra ha però manifestato contro il governo. Nuove dimostrazioni anche da parte dei “gilet arancioni”. Alessandro Martegani
Il Consiglio dei ministri italiano ha dato il via libera alla proposta di mediazione sulla riforma del processo penale. Il Partito Democratico è riuscito a trovare l'accordo con il Movimento 5 Stelle sull'aggravante mafiosa. Sentiamo Davide Fifaco.
Il governo italiano sta valutando tempi e modi della ripresa delle attività produttive a inizio maggio: per prime riprenderanno a lavorare le fabbriche e i cantieri, poi il commercio e solo alla fine bar e ristoranti. Prevista anche una maggiore libertà di movimento per i cittadini, anche se, ha detto Giuseppe Conte, si tratterà solo di un “allentamento” delle misure in atto. Alessandro Martegani
Dopo il voto della base del Movimento 5 Stelle, che ha dato via libera all'accordo con il Pd, oggi Giuseppe Conte dovrebbe salire al Quirinale per presentare al Capo Dello Stato programma e nomi dei ministri. Questa mattina il premier incaricato ha riunito al Quirinale i capigruppo della nuova coalizione.
Anche il Senato ha votato la fiducia al nuovo governo guidato da Giuseppe Conte, dando il via libera definitivo al nuovo esecutivo sostenuto da Movimento 5 Stelle e Pd. Nel corso del dibattito Lega e Fratelli d'Italia hanno attaccato duramente il nuovo esecutivo, accusando i 5 Stelle e il premier Conte di aver cambiato maggioranza solo per mantenere posti e potere.
A stragrande maggioranza gli iscritti del Movimento 5 Stelle hanno dato via libera all'accordo tra di governo con il PD. A favore del Governo giallo rosso si è espresso il 79,3 per cento di 80 mila votanti, sui 115 mila iscritti alla piattaforma Rousseau. Oggi Giuseppe Conte salirà al Quirinale per sciogliere la riserva e presentare la lista dei ministri.
Ospiti di questa puntata Stefano Patuanelli e Paolo Margari, candidati del Movimento 5 Stelle rispettivamente al Sentao in FVG e alla Camera nella circoscrizione esteri. Nella terza parte lo scrittore e regista Giancarlo Capozzoli ci presenta il suo ultimo libro sulla realta' carceraria "Signora Liberta'. Signorina Fantasia". Per concludere abbiamo sentito il candidato alla camera per la Lega Massimiliano Panizzut e l'eurodeputata di Forza Italia Elisabetta Gardini.