Roma e Berlino hanno ribadiscono la solidità dei rapporti bilaterali e la volontà di lavorare assieme in Europa sui temi come l’immigrazione, la crisi in Ucraina e il patto di stabilità. Lo hanno confermato la premier Giorgia Meloni e il cancelliere Olaf Scholz al termine dell’incontro avvenuto nel primo pomeriggio a Roma. In serata Scholz incontrerà anche il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
Pieno sostegno all’Ucraina e a una pace accettabile per Kiev è stato assicurato dal premier italiano Mario Draghi, dal presidente francese Emmanuel Macron e da cancelliere tedesco Olaf Scholz giunti a Kiev per incontrare il presidente Volodymyr Zelensky. I tre leader europei hanno raggiunto la capitale ucraina dopo un viaggio in treno di dieci ore, nel corso del quale hanno anche tenuto un vertice trilaterale. Con Zelensky hanno affrontato il tema degli aiuti umanitari e militari all'Ucraina, ma anche del processo di adesione all'Unione europea e della crisi del grano. Scholz ha invitato Zelensky al G7.
Domani sono in programma le elezioni amministrative in due lander della Germania orientale, Sassonia e Turingia: i sondaggi danno in vantaggio l’estrema destra di Alternative für Deutschland. Un successo dell’estrema destra potrebbe mettere in difficoltà la coalizione di governo guidata dal socialdemocratico Olaf Sholz.
Nel colloquio avuto nel primo pomeriggio a Roma il cancelliere tedesco Olaf Scholz e il premier Mario Draghi hanno ribadito la volontà del due paesi di collaborare per favorire la ripresa e la transizione ecologica in Europa. Si è parlato anche di pandemia: Draghi non ha confermato le indiscrezioni delle ultime ore su una stretta nelle misure di prevenzione in Italia: “decideremo - ha detto – giovedì alla luce dei dati”. Alessandro Martegani