20 Organizzazioni non governative hanno lanciato in settimana una petizione che chiede iniziative concrete per far riconoscere in tutti i paesi dell’Unione Europea il diritto alla morte assistita. La petizione, aperta alle sottoscrizioni di tutti i cittadini, sarà proposta a tutti i candidati in vista delle prossime elezioni europee.
La raccolta di firme online pro-Green pass lanciata a Trieste da Mitja Gialuz e Tiziana Benussi ha raggiunto oltre 60.000 sottoscrizioni; i due promotori hanno perciò annunciato di voler dialogare con il Governo ed il Parlamento per porre un limite alle proteste dei no green pass, in particolare dopo gli scontri dello scorso sabato tra i manifestanti e le forze dell’ordine. Sentiamo Davide Fifaco.
Il prossimo 20 luglio il fondatore di Amazon, Jeff Bezos, andrà nello spazio con la navetta Blue Origin, inaugurando la nuova era del turismo spaziale, a 52 anni dal primo volo dell'uomo sulla Luna. Un viaggio dedicato a persone super facoltose: un posto per viaggiare accanto al magnate dell'e-commerce è stato venduto all'asta a 28 milioni di dollari. Intanto oltre 100mila persone hanno firmato una petizione per chiedere di lasciare Bezos nello spazio. Sentiamo Davide Fifaco.
Il Notiziario di Radio Capodistria.
La decisione del comune di Trieste di realizzare una statua di Gabriele d'Annunzio nella centrale in piazza della Borsa ha provocato una serie di reazioni: sul web è stata anche avviata una raccolta di firme contraria alla posa della statua.
Una petizione per richiamare l'attenzione del Presidente della Repubblica italiana Sergio Mattarella sulla situazione del Silos di Trieste, dove vivono accampati centinaia di migranti, è stata presentata oggi a Trieste. La raccolta di sottoscrizioni è stata avviata sulla piattaforma Change.org: nel testo si richiamano le responsabilità delle istituzioni locali e nazionali sulle condizioni di vita inaccettabili a cui sono sottoposti centinaia di migranti giunti a Trieste lungo la rotta balcanica.
In Istria, insopportabile la situazione dei pendolari che quotidianamente devono passare la frontiera sloveno-croata. La parlamentare Meira Hot promuove una petizione mentre si starebbe dando da fare pure la parte croata. Lionella Pausin Acquavita
Sale a Trieste l'attesa per la nuova manifestazione no Green pass annunciata per domani. Il Comune ha però emanato nuove regole restrittive per evitare nuovi focolai in una città che ha visto un aumento esponenziale dei positivi nelle ultime due settimane. Pirati informatici hanno bloccato l'account Facebook di Mitja Gialuz, promotore della petizione che si oppone alla visione di Trieste come capitale no vax e che viaggia verso le 50 mila firme.
Ha fatto molto discutere, nei giorni scorsi, la notizia che l'ex centro ricreativo del Ministero degli interni presso Punta Grossa nel comune di Ancarano, potrebbe aprire le porte ai richiedenti asilo, in prevalenza famiglie e minori. A scatenare le polemiche, destinate a perdurare, la pubblicazione da parte del Governo di un bando pubblico per fornire generi alimentari ai profughi e servizi di sorveglianza per il centro di Valdoltra. Partita anche una petizione, promossa dal comitato locale dei Partito democratico sloveno, contro l'apertura del centro. La direttrice dell'Ufficio governativo per i migranti Mojca Špec Potočar.
In questa puntata una 'visita guidata radiofonica' alla mostra "Un processo - quattro lingue", dedicata agli interpreti simultaneisti che lavorarono allo storico processo ai gerarchi del regime nazista (1945-1946). Interviene la curatrice Alessandra Riccardi, docente di Interpretazione tedesca all'Università di Trieste. L'esposizione, organizzata dall'ateneo triestino, è allestita alla Biblioteca statale Stelio Crise fino al 17 marzo. A seguire Leggio di Luigi Tassoni si occupa di uno scrittore da riscoprire, Saverio Strati (Sant'Agata del Bianco 1924 - Scandicci 2014), del quale l'editore Rubbettino sta ripubblicando l'intera opera, premiata nel 1977 con il Campiello. Al termine Parole che vanno, sulla petizione "Lo schwa (ǝ)? No, grazie. Pro lingua nostra".
Dopo che il Ministero dell'Istruzione ha deciso di sospendere le verifiche nazionali delle competenze per gli alunni della sesta e nona classe e confermare le valutazioni a distanza è partita una petizione online contro il voto a distanza. In pochi giorni raccolte oltre 2.600 firme. Lara Drčič