La Polizia di Stato italiana compie 174 anni di vita: in occasione della ricorrenza anche a Trieste i vertici della Questura hanno tracciato un bilancio di un anno di attività. Il Questore, Lilia Fredella, ha sottolineato l’importanza di guardare al futuro e modernizzare procedure e mezzi, per garantire la sicurezza dei cittadini in un mondo che cambia.
Le novità del decreto sicurezza in Italia, che prevede, fra le altre cose, una maggior tutela a livello giudiziario per gli agenti delle forze dell’ordine, sono state al centro dell’incontro organizzato a Trieste dal SAP, il Sindacato Autonomo di Polizia. Presente nel capoluogo giuliano anche il segretario generale del Sap, Stefano Paoloni, che ha sottolineato come le nuove norme pongano un freno “a un processo di delegittimazione delle forze dell’ordine in corso da anni”.
Sono state presentate a Trieste le prime cifre sul nuovo servizio di pattugliamento notturno della città da parte della Polizia locale. La gran parte degli interventi riguarda gli incidenti stradali, che, a causa dell’alta velocità, sono spesso più gravi rispetto a quelli che avvengono di giorno.
È stato approvato in settimana dalla Giunta comunale di Trieste un nuovo Regolamento di Polizia Urbana, che prevede, fra le altre cose, regole più stringenti sull’uso delle keybox delle case vacanza e sull’abbigliamento dei turisti in città. Novità anche sul Daspo urbano e sul controllo di vicinato.
La Polizia locale di Trieste potrà utilizzare anche un drone per controllare la città dall’alto. Il nuovo dispositivo è stato presentato in settimana: sarà pilotato da sette agenti addestrati e utilizzato per operazioni di controllo del territorio e ricerca.
Con la firma apposta oggi sull’accordo del coordinamento della Polizia locale, parte una fase nuova per la sicurezza in Friuli Venezia Giulia. La convezione siglata dalla Regione e dal Comune di Trieste permetterà di mettere in rete e condividere personale e competenze delle polizie locali di tutti i comuni della regione, con il coordinamento del Capoluogo giuliano.
Con l’assessore comunale alle politiche della sicurezza del Comune di Trieste, Caterina De Gavardo, e il comandante della Polizia locale, Walter Milocchi, facciamo il punto su come è cambiata Trieste dal punto di vista della sicurezza e sull’evoluzione della polizia locale in città.
Anche il Comune di Muggia ha deciso d’istituire i “volontari per la sicurezza”, gruppi di cittadini, coordinati dalla Polizia locale, che pattuglieranno le vie del centro per presidiare il territorio e aumentare la percezione di sicurezza. I primi volontari dovrebbero prendere servizio entro maggio. Polidori: “Si tratta di concittadini che si mettono a disposizione per dare una mano alla comunità”.
Nel corso di un incontro con i sindacati di Polizia la premier italiana Giorgia Meloni ha definito “ingiusti” gli attacchi alle forze dell’ordine seguiti agli scontri di Pisa. I sindacati hanno chiesto al governo d’introdurre il Daspo per gli autori di atti violenti durante le manifestazioni, come già accade per i tifosi, un’ipotesi valutata dal Governo, ma stroncata dalle organizzazioni studentesche.
La polizia di frontiera italiana ha fornito alcuni dati sull’attività svolta negli ultimi due anni: emergono soprattutto la lotta all’immigrazione clandestina, ai traffici di droga e al contrabbando. Da quando sono stati ripristinati i controlli ai confini sono stati rintracciati migliaia di migranti irregolari, ma non sono stati forniti dati su eventuali fermi di potenziali terroristi.
I vertici delle forze dell'ordine di Italia, Slovenia e Croazia si sono incontrati oggi al valico di frontiera fra Italia e Slovenia di Pesek, per il tradizionale scambio di auguri. Con l'occasione è stata ribadita la continua collaborazione fra le forze dell'ordine dei tre paesi per il controllo dell'immigrazione e la lotta alla criminalità.
Sono in costante aumento a Trieste i controlli del Nucleo informativo della Polizia locale, sezione che si occupa di controllare la corrispondenza fra le dichiarazioni di residenza e gli effettivi occupanti delle case. Dai controlli però spesso partono anche altre indagini, sia su casi di disagio sociale, sia su vere e proprie ipotesi di reati penali.