Ospiti di questa puntata Arturo Marzano, Paolo Natale, Stefano Rizzo e Alessandro Grimaldi.
Si sono aperti alle 7:00 i seggi in tutta Italia: oltre 50 milioni di elettori ed elettrici sono chiamati ad esprimersi su cinque quesiti in materia di lavoro e cittadinanza. Più che sul risultato finale, sarà fondamentale il dato sull’affluenza: per essere valida la consultazione dovrà vedere la partecipazione di più del 50 per cento degli aventi diritto.
Con un’assemblea pubblica organizzata nel piazzale di Largo Barriera a Trieste, la Fiom, il sindacato dei metalmeccanici della CGIL, ha avviato la campagna referendaria sui cinque quesiti sul lavoro. La consultazione si terrà l’8 e 9 giugno prossimi e, con tutta probabilità, si giocherà – come ormai tradizione per i referendum – sul raggiungimento del quorum, più che sul risultato finale.
Ospiti della puntata: Luka Juri. Gabriel Kavčič, Sandor Tence, Jure Colja e Alan Medveš
Ospiti di questa puntata Edoardo Toniolatti, Marco Siragusa, Alessandro Martegani e Salvatore Ferrara.
Domani e lunedì tutti gli elettori e le elettrici italiane saranno chiamati a votare cinque referendum, quattro in tema di lavoro e uno sulle regole di acquisizione della cittadinanza. Il centro destra ha invitato apertamente a disertare le urne, mentre per la Cgil e il Centro-sinistra si tratta di un’occasione per garantire maggiori diritti a lavoratori e immigrati.
Ospiti della puntata Stefano Lusa, Arden Stancich, Domen Črnigoj, Jan Grgič, Giustino Alessandroni, Andrea Bartole, Selma Širca.
È stata pari al 20,73 per cento, ben al di sotto del quorum del 50 per cento di votanti necessario per la validità della consultazione, l'affluenza ai 5 referendum sulla giustizia in Italia. Si tratta dell'affluenza pià bassa mai registrata in una consultazione nel paese. Nella stessa giornata si è votato anche per le amministrative in quasi mille comuni, fra i quali 26 capoluoghi. Lo scrutinio inizierà alle 14 di oggi. Secondo gli exit poll il centro destra potrebbe passare al primo turno a Genova, mentre è avanti all'Aquila, Catanzaro, e Palermo.
Si avvicinano i 5 referendum sulla giustizia Nell’ormai prossima tornata elettorale del 12 giugno gli italiani voteranno, oltre che per le amministrative in 950 comuni, anche per cinque referendum abrogativi, tutti incentrati sul tema della giustizia. Tutti gli aventi diritto sono chiamati a pronunciarsi su temi come la separazione delle carriere o la legge Severino, ma il rischio di non raggiungere, il quorum necessario per convalidare il risultato, è molto alto.
La Corte Costituzionale italiana ha dato via libera ai referendum che riguardano il sistema giudiziario. I quesiti dovrebbero essere votati fra aprile e maggio. La Consulta invece respinto il quesito che proponeva la possibilità di coltivare piante di cannabis nelle abitazioni private perché, ha spiegato il presidente Giuliano Amato, sarebbe stato incompatibile con gli obblighi internazionali dell’Italia e con il codice penale. Alessandro Martegani
Parte ufficialmente la battaglia referendaria sull’ovovia di Trieste: il comitato che si oppone all’infrastruttura comincerà a raccogliere le prime 500 firme per ottenere l’ammissibilità del referendum a partire da sabato. Il Comune però conferma la volontà di realizzare la cabinovia, e un appoggio all’opera è giunto anche da parte della regione. Alessandro Martegani
Il tema delle regole per l’acquisizione della cittadinanza italiana continua a rimanere in primo piano in Italia, e divide anche la stessa maggioranza. Il fallimento del referendum sul periodo di residenza necessario per diventare cittadini italiani non ha fermato il dibattito, riacceso dalla proposta di Forza Italia sullo Ius Scholae.