Dopo la decisione di Wärtsilä di non rinnovare i contratti di solidarietà, e dare quindi il via alla procedura di licenziamento per 300 lavoratori, Governo italiano e Regione annunciano azioni legali. Il ministro Urso intende agire per recuperare gli incentivi e i contributi statali concessi alla società negli ultimi 10 anni. Domani i sindacati hanno convocato un’assemblea dei lavoratori.
Dopo un incontro con la dirigenza di Wärtsilä, i sindacati hanno annunciato che sono stati fatti “dei passi in avanti” per trovare un accordo sugli ammortizzatori sociali. I contratti di solidarietà scadono a fine anno e finora l’azienda aveva proposto un rinnovo di tre mesi contro i sei chiesti dalle organizzazioni dei lavoratori.
Presentate oggi al circolo della Stampa di Trieste le proposte elaborate da Cgil, Cisl, Uil e Assostampa del Friuli Venezia Giulia per potenziare le convezioni che regolano l’offerta di programmazione in sloveno e friulano. È necessario, è stato detto, un salto di qualità per l’informazione nelle lingue minoritarie e la creazione di un vero e proprio network transfrontaliero in grado di offrire informazione di qualità a tutta l’area
Oggi in Italia è scattato lo sciopero dei giornalisti che ha causato un il blackout dell’informazione. Domani i giornali non saranno in edicola, mentre oggi non lavorano radio, TV e agenzie di stampa. Alessandra Costante, segretaria della Federazione nazionale della stampa italiana, sindacato unitario dei giornalisti italiani, sottolinea come la protesta sia una battaglia per la dignità del lavoro dei giornalisti e per la qualità dell’informazione.
In occasione degli 80 anni dalla fondazione della Camera Confederale del Lavoro, la UIL ha organizzato un evento a Trieste con la presenza del Segretario Generale, Pierpaolo Bombardieri. Accanto alla storia del sindacato in una città come Trieste, al centro del dibattito anche la recente legge finanziaria in Italia e i problemi dell’informazione.
È andato a favore dei sindacati e dei lavoratori della Wärtsilä l'esito della prima battaglia giudiziaria sulla chiusura della produzione di motori nell'impianto di Bagnoli della Rosandra annunciata dal gruppo finlandese. Il giudice del lavoro del tribunale di Trieste ha accolto il ricorso avanzato dai sindacati contro la procedura, condannando anche l'azienda a un risarcimento.
Due manifestazioni, una indetta dalla Cgil e una dal sindacato USB, hanno chiesto la fine delle ostilità a Gaza e il riconoscimento dei diritti e di uno Stato per i palestinesi. L’Usb ha organizzato un presidio di fronte all’ingresso del porto della città, mentre un corteo della Cgil e degli studenti ha attraversato il centro del Capoluogo giuliano.
La Camera di Commercio della Slovenia ha preso in esame la proposta di contratto collettivo per il settore privato formulata dai sindacati e spedita, qualche giorno fa, ai datori di lavoro. Dopo una pima lettura ha evidenziato che le proposte di retribuzione sono molto alte e non rappresentano una base reale per i negoziati. Il contratto collettivo è importante in quanto regolerebbe i diritti e i doveri di tutti i dipendenti del settore privato. Corrado Cimador.
I sindacati italiani hanno organizzato oggi una la prima iniziativa della "settimana di mobilitazione per il lavoro". Una manifestazione si è svolta a Roma in piazza Santi Apostoli, dove sono intervenuti anche i leader nazionali di Cgil, Cisl e Uil. In primo piano la crisi dell'Ilva e di Alitalia.
Il governo ha aggiornato il dibattito sulla ripresa dei negoziati con i sindacati del pubblico impiego, interrotti a primavera, dopo le dimissioni dell'allora premier Cerar. Sindacati che insistono su un loro ruolo attivo per definire la politica salariale Delio Dessardo
Nuovo appello dei sindacati costieri per la regolarizzazione dei lavoratori interinali che prestano la loro opera nei terminal del Porto di Capodistria attraverso agenzie specializzate. Lara Drčič
La presidenza della Confederazione dei sindacati del settore pubblico della Slovenia, durante la seduta odierna ha deciso di dare il via ai preparativi per uno sciopero generale. L'obbiettivo è quello di impedire il congelamento del salario minimo. Erika Paternuš