Gli aumenti delle tariffe aeree degli ultimi mesi sono finiti sotto la lente d’ingrandimento della Commissione europea. La commissaria europea ai trasporti, Adina Vălean, ha confermato l’apertura di un’inchiesta, sottolineando la preoccupazione che “certe tariffe possano diventare una barriera per la connettività” all’interno dell’Unione.
Dopo l’accordo fra l’Unione europea e gli Stati Uniti, i mercati hanno reagito positivamente, con segni positivi su tutte le piazze finanziarie. La stretta di mano fra Ursula Von Der Leyen e Donald Trump ha posto fine all’incertezza sul futuro, dando coraggio, nonostante le nuove tariffe, alle borse europee.
I dazi annunciati, e questa volta attuati da Donald Trump hanno provocato il prevedibile scossone sui mercati internazionali, anche se per ora non c'è stato il crollo temuto. Gran parte delle borse mondiali hanno girato in negativo, ma i mercati aspettano le possibili contromisure da parte dell'Unione Europea e dagli altri paesi colpiti dalle tariffe. Scende il petrolio; aumentano oro e Bitcoin. Ne parliamo con Franco Galante a Obiettivo economia.
Il rinvio di 90 giorni dei dazi da parte di Donald Trump sembra aver calmato, ma non risolto i problemi dei mercati che continuano a essere molto incerti rispetto alle prospettive future. Continua la guerra dei dazi, soprattutto fra Stati Uniti e Cina, e c'è preoccupazione anche per la tenuta del debito degli Stati Uniti, mentre il presidente della Fed, Powell, ha escluso a breve un nuovo taglio dei tassi, a causa della possibile ripresa dell'inflazione determinata dalle tariffe. Ne parliamo con Franco Galante a Obiettivo Economia.
Il ministro per le Infrastrutture, Jernej Vrtovec, ha firmato oggi a Capodistria, con i vertici della società portuale Luka Koper, il suo assenso al taglio del 50% delle tariffe portuali, per consentire allo scalo di essere più competitivo a livello internazionale, anche in questi tempi condizionati dalla pandemia. Lara Drčič
Continuano ad aumentare i costi delle vacanze sulla neve: uno studio di Assoutenti mette in evidenza un aumento costante delle tariffe negli ultimi tre anni. L’alto fatturato sarebbe alimentato proprio dal rincaro dei prezzi e dei costi, e si teme un calo delle presenze sulle piste.
Il Ministro Cappelli "dobbiamo portare pazienza, imporci sul mercato con la qualità dell'offerta e senza abbassare le tariffe". Valmer Cusma / Foto BoBo
Ka scorsa settimana il governo di Priština ha deciso di imporre tariffe doganali del 10% sui prodotti serbi e bosniaci, suscitando le proteste di Belgrado e Sarajevo. Francesco Martino
Gli Stati Uniti hanno pubblicato una lista di circa 1.300 prodotti esportati dalla Cina su cui potrebbe imporre tariffe per un valore di circa 50 miliardi di dollari. L'elenco dev'essere ancora ultimato Franco de Stefani
Nel caso di un'uscita dall'Unione europea senza accordo, sull'87% dei prodotti importanti dall'Ue nel Regno Unito non ci sarebbe alcun dazio. Per proteggere l'economia britannica le tariffe però scatterebbero per carni bovine, suine, di agnello, pollame, alcuni prodotti lattiero-caseari e parti di automobili, con eccezioni per le filiere più integrate con l'Unione. Questi i punti essenziali del regime temporaneo dei dazi, che durerebbe fino ad un massimo di 12 mesi. Erika Paternuš