Gabriele Mainetti è il Presidente della Giuria del Premio Asteroide, il riconoscimento internazionale che ogni anno premia il miglior film di registi emergenti nei generi science fiction, horror e fantasy. Durante la 25ª edizione del Trieste Science+Fiction Festival, l’acclamato regista di Lo chiamavano Jeeg Robot, Freaks Out e La città proibita sarà inoltre protagonista di due eventi aperti al pubblico. Questa sera (31 ottobre) alle 18:15 incontrerà il pubblico nell’ambito degli IVIPRO DAYS, appuntamento annuale dedicato al settore dei videogame durante il quale racconterà il suo rapporto con i videogiochi. Successivamente presenterà al Teatro Miela di Trieste due film che hanno fatto la storia del genere fantastico, scelti personalmente da lui. (https://www.sciencefictionfestival.org/)
Uno sguardo alle nuove uscite in sala, un approfondimento sull'ultimo film di Guillermo del Toro "Frankestein" e una tappa a Trieste per ricordare la 40esima edizione del Festival del cinema ibero latino-americano. Con Francesco Ruzzier, critico cinematografico.
Echi dal Trieste Science+Fiction Festival e film al cinema. Con Francesco Ruzzier, critico cinematografico.
ll manifesto realizzato da Sara Pichelli per la 25esima edizione del Trieste Science+Fiction Festival, la Festa del cinema di Roma, l'addio a Diane Keaton e alcuni film da vedere al cinema questa settimana. Con Francesco Ruzzier, critico cinematografico.
Ted Chiang tra gli ospiti della prossima edizone del Trieste Science+Fiction Festival, Tilly Norwood la prima attrice creata dall'intelligenza artificiale e due film da vedere al cinema. Con Francesco Ruzzier, critico cinematografico.
Il “Festival di Trieste. Il Faro della Musica”, a cura della Società dei Concerti in co-organizzazione con il Comune di Trieste, raddoppia la sua offerta e in questa seconda edizione propone dal 5 al 18 settembre ben 29 appuntamenti che coinvolgeranno ogni angolo della città, toccando oltre 20 sedi diverse, tra le quali una piattaforma galleggiante posizionata in mare davanti a Piazza dell’Unità d’Italia. Un programma ricchissimo con gli immancabili appuntamenti sinfonici, uno speciale percorso dedicato alle danze di tutti i periodi e vari stili, gli incontri con gli artisti, le invasioni musicali delle dimore, delle piazze, delle sedi istituzionali, senza dimenticare i più piccoli con spettacoli, laboratori e un’imperdibile esibizione de “I piccoli di Podrecca” accompagnati dal vivo da LaFil Filarmonica di Milano. A raccontarci Il Faro della Musica, il M° Marco Seco, direttore artistico della Società dei Concerti Trieste!
In collaborazione con il Trieste Film Festival e in occasione del Giorno della Memoria, Hangar Teatri presenta lunedì 27 gennaio alle ore 18:00: “The Euphoria of Being” di Réka Szabó. Un film che narra la storia della novantatrenne ungherese, Éva Fahidi, unico membro della sua famiglia ad essere sopravvissuta al campo di concentramento di Auschwitz. Un'opera in cui passato e presente si sovrappongono attraverso racconti e testimonianze e all’arte della danza. In questa toccante performance, Éva Fahidi e la ballerina Emese Cuhorka si muovono in un intreccio in cui il corpo diviene lo strumento per esprimere il dolore ma anche la vitalità e la felicità di una donna testimone della storia. A parlarcene a Calle degli orti grandi: Nicoletta Romeo, direttrice artistica del Trieste Film Festival!
La presenza di Gabriele Mainetti alla prossima edizione del Trieste Science+Fiction Festival (28 ottobre - 2 novembre), l'addio a Claudia Cardinale e uno sguardo ai film della settimana. Con Francesco Ruzzier, critico cinematografico.
Dal 9 al 17 novembre il “Piccolo Festival dell’Animazione” invaderà di proiezioni, mostre, incontri, performances, dj set e spettacoli San Vito al Tagliamento (PN) - da qualche anno punto di riferimento della rassegna - ma spazierà anche nelle vicine province di Pordenone, Udine, Gorizia, Staranzano e Trieste. 99 film internazionali tra cortometraggi e mediometraggi animati d'autore selezionati tra gli oltre 1000 visionati, 2 giurie, 5 sezioni e un focus particolare sulle tecnologie digitali e analogiche come il pinscreen. Tutto questo: “sotto il segno del drago”! A parlarcene a Calle degli orti grandi: Paola Bristot, direttrice artistica del PFA!
Entro la fine del 2023 Milano diventerà tutta “zona 30”, ne parliamo assieme all’urbanista Matteo Dondè, cercando di scoprire i vantaggi ambientali e in termini di “sicurezza” di questa scelta, oltre ad immaginare come potrebbe trasformarsi la città nel giro di qualche anno. A seguire, con Nicoletta Romeo e Carolina Stera, vi presententiamo l’edizione 34 del Trieste Film Festival, che si terrà nel capoluogo giuliano dal 21 al 28 gennaio. Oltre alle maggiori novità di quest’anno, vi raccontiamo alcuni eventi collaterali, tra cui le passeggiate urbane che ci porteranno alla scoperta delle location dei film e delle fiction di spionaggio girate a Trieste ed in uno dei rioni simbolo della realtà operaia triestina, ossia San Giacomo.
Marco Seco – “LIVE MUSIC. LIVING FILMS.” musica, cinema e intelligenza artificiale Ha debuttato in prima mondiale mercoledì 3 settembre nella prestigiosa cornice del seicentesco Teatro Malibran di Venezia, durante l’82° mostra internazionale di arte cinematografica: “LIVE MUSIC. LIVING FILMS.” progetto OOVIE Studios in collaborazione con MASSIVE Studios che reinterpreta il rapporto tra musica e immagine, fondendo l’interpretazione musicale dal vivo con una produzione video AI. Una forma di spettacolo live che unisce arte e tecnologia che ha preso vita dalla straordinaria performance del violinista Maxim Vengerov accompagnato per l’occasione da LaFil – Filarmonica di Milano, diretta dal Maestro Marco Seco. Il prossimo appuntamento del tour si svolgerà a Trieste il 7 settembre alle ore 20:30 all'apertura del Festival "Il Faro della Musica" presso il Generali Convention Center . Ospite a Calle degli orti grandi, il Maestro Marco Seco!
Nove giornate di proiezioni con più di 100 film tra fiction e documentari (tutti in lingua originale e sottotitolati in italiano e inglese), cinque sezioni competitive ma anche sezioni tematiche non competitive, una sezione speciale che ricorda i 50 anni dal colpo di Stato contro il presidente Salvador Allende, una retrospettiva dedicata al regista, sceneggiatore e compositore cileno di origine dalmata Alvaro Covacevich, alcuni eventi collaterali e tra le chicche un curioso omaggio a Diego Armando Maradona. Anche quest’anno il Festival del Cinema Ibero-Latino Americano di Trieste ha portato nel suo ricchissimo programma generi, tematiche, estetiche, sensibilità e tendenze di una straordinaria varietà. Ne abbiamo parlato con Rodrigo Diaz, direttore artistico della manifestazione (https://www.cinelatinotrieste.org/festival2023/).