Le istituzioni della Comunita' nazionale italiana di Slovenia e Croazia assieme alla FederEsuli hanno ricordato la tragedia dell' esodo e le vittime delle foibe
La morte di un giovane detenuto egiziano, deceduto in ospedale dopo aver cercato di togliersi la vita all’interno del carcere di Trieste, riporta in primo piano il tema dei suicidi nelle carceri italiane. L’ultimo anno si era chiuso con 90 vittime: una strage causata in gran parte dalle condizioni insostenibili nelle case circondariali italiane, e che nessuno sembra essere in grado di affrontare.
In occasione della Giornata del Ricordo, che vuole ricordare le vittime delle foibe e dell’esodo proponiamo l’ intervista con Rosanna Turcinovich Giuricin, giornalista, scrittrice, operatrice culturale ed instancabile divulgatrice delle tragedie del confine orientale.
In occasione della Giornata del Ricordo, che vuole ricordare le vittime delle foibe e dell’esodo proponiamo l’ intervista con Rosanna Turcinovich Giuricin, giornalista, scrittrice, operatrice culturale ed instancabile divulgatrice delle tragedie del confine orientale.
Sempre più italiani denunciano di essere vittime della “sindrome da rientro”, un malessere psicofisico che colpisce dopo la fine delle ferie, con la ripresa del lavoro e della vita quotidiana. Secondo l’Istat colpirebbe sei milioni d’italiani ogni anno, e potrebbe in alcuni casi avere conseguenze e lungo termine.
In vista del Giorno della Memoria, anche quest’anno a Trieste sono state collocate nelle vie centrali della città delle nuove pietre d’inciampo, le piccole targhe che ricordano i nomi delle vittime del nazismo. La cerimonia, hanno ricordato gli esponenti della comunità ebraica, cade in un periodo molto delicato, in cui sembrano riemergere sentimenti antisemiti e disinformazione contro le comunità ebraiche nel mondo.
A tre giorni dall’alluvione che ha colpito il Collio, causando anche due vittime, i centri dell’Isontino lavorano per uscire dall’emergenza e cercare di ritrovare una normalità. Alessandro Martegani è andato sul posto per vedere come procede la messa in sicurezza del territorio e ascoltare speranze e timori degli abitanti e degli operatori impegnati a liberare case devastate dal fango.
Sono molto ingenti danni provocati dall’inondazione avvenuta ieri sera a Bardonecchia, comune della Val di Susa investito da un’ondata di fango a causa di una frana che ha fatto esondare un torrente. Non ci sono vittime, ma, a 24 ore dall’inondazione, ci sono ancora problemi per le reti idriche e del gas, oltre che per le telecomunicazioni.
Tutta Italia ha celebrato oggi la giornata nazionale della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime delle mafie. A Milano si è svolta una manifestazione con la partecipazione di 70 mila persone. Il Presidente Sergio Mattarella ha invece parlato agli studenti di Casal di Principe, dove nel 1994 fu ucciso dalla camorra don Beppe Diana.
È di più di 270 feriti e di una vittima il bilancio della notte di San Silvestro in Italia. I feriti sono più che raddoppiati rispetto allo scorso anno. Nel Napoletano ci sono stati quattro feriti da colpi di arma da fuoco: una donna è morta ad Afragola dopo esser stata raggiunta da un proiettile all’interno della sua casa.
Non si ferma la serie di vittime travolte dai treni in Italia. Nella notte una giovane di Monfalcone è morta dopo esser stata investita nei pressi della stazione. Oggi intanto si sono svolti i funerali di Alessia e Giulia Pisanu, le due sorelle 14 e 17 anni, investite da un Frecciarossa alla stazione di Rimini domenica scorsa.
Il 25 settembre è stata presentata a Majano la “Fondazione Tonutti”, realtà non profit con finalità sociali e culturali pensata per offrire ascolto e accompagnamento qualificato alle vittime delle truffe informatiche e per diffondere una cultura della prevenzione. La Fondazione vuol far crescere la consapevolezza tra cittadini e imprese con percorsi di prevenzione e formazione e desidera inoltre garantire l’affiancamento di professionisti seri, qualificati e affidabili, capaci di offrire un sostegno concreto e rispettoso nei vari ambiti d’interesse: psicologico, legale e tecnico delle vittime, che possono rivolgersi allo sportello di ascolto in forma anonima. Il numero a cui rivolgersi in caso di necessità è lo 00393348900379 mentre la sede si trova a Udine, nella storica casa/studio dell’architetto Carlo Mangani. A Calle degli orti grandi, la fondatrice: dottoressa Maria Teresa Tonutti!